Turismo L’Aquila, i flussi continuano a crescere: nel 2024 +18% di arrivi
I dati sul turismo a L’Aquila, i flussi continuano a crescere. La conferenza stampa a Palazzo Margherita.
L’Aquila sempre più attrattiva sul fronte turismo: nel 2024 +18% di arrivi e +5% di presenze. Nel lungo termine, nei periodi estivi, +66% di arrivi tra il 2018 e il 2024.
Il 2024 fa registrare una ulteriore crescita nel turismo a L’Aquila, come si evince dai dati diffusi nella conferenza stampa a Palazzo Margherita con il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore Ersilia Lancia. Rispetto all’anno precedente, il 2024 fa segnare il +18% di arrivi e +5% di presenze, con una performance superiore alla media regionale e in netta controtendenza con quella nazionale che, nello stesso periodo registra un -3%.
Importante la crescita complessiva dal 2018 al 2024, che passa da 20406 a 33.870 arrivi (+66%) e da 40397 a 82457 (+104%) di presenze estive, nel periodo di riferimento da luglio a settembre. Agosto da record con +89,4% di arrivi e +111,6% presenze nello stesso periodo.
Ma il turismo cresce anche sul fronte della destagionalizzazione, con trimestre invernale (gennaio marzo 2018-2024) con il +25,4% di arrivi e +55,28% di presenze, un segnale forte verso un turismo attivo tutto l’anno.
I dati del 2024, inoltre, mostrano una crescita anche della durata media dei soggiorni, segno di un turismo più esperienziale, culturale e profondo che riduce la forbice tra arrivi (il semplice mettere piede in città) e presenze (con maggior permanenza).
Il tutto al netto dell’effetto “L’Aquila Capitale italiana della cultura 2026”, che naturalmente andrà registrato in seguito. Quello che si evince dall’esperienza delle altre città, è un ulteriore aumento che va dal 30 al 50%.
“Questi dati – ha sottolineato il sindaco Biondi al microfono del Capoluogo d’Abruzzo – certificano la qualità del lavoro svolto non solo dal Comune e dalla altre istituzioni pubbliche, ma anche dal mondo del privato che si muove attorno al commercio, al settore ricettivo, al terziario, in sostanza il lavoro dei cittadini. Credo che con L’Aquila Capitale italiana della Cultura possiamo rafforzare la narrazione di città bella, vivace, moderna”.
“Sono dati – ha aggiunto l’assessore Lancia – che rilevano un certo dinamismo di cui teniamo conto, ma che allo stesso tempo ci responsabilizza. Dobbiamo continuare a lavorare sulla comunicazione, per una città sempre più conosciuta, riconosciuta e perciò scelta”.

Turismo L’Aquila, la conferenza stampa





