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UdU su elezioni UnivAq, 1.700 voti conquistati con la forza delle idee

Elezioni studentesche Univaq, UdU rivendica oltre 1.700 preferenze e una rappresentanza solida in Ateneo: “Un risultato ottenuto senza compromessi, con la forza delle idee e l’autonomia dalle istituzioni”

Le elezioni studentesche UnivAq si sono concluse con una presa di posizione forte da parte dell’UdU, che ha rivendicato con orgoglio il proprio ruolo di forza autonoma all’interno dell’Ateneo.

In una dichiarazione diffusa subito dopo il voto, il sindacato studentesco UdU ha sottolineato di aver portato avanti la campagna “senza compromessi” e con “la forza delle idee”, ringraziando le oltre 1.700 studentesse e studenti che hanno scelto il progetto UdU. Sul piano elettorale, però, a prevalere è stata la lista Eolo, che ha ottenuto oltre 3.000 voti e conquistato la maggioranza dei seggi negli organi rappresentativi dell’Università degli Studi dell’Aquila.
“Le elezioni universitarie hanno decretato un risultato chiaro – scrive UdU – congratulazioni alla lista avversaria per la vittoria”. Un riconoscimento istituzionale che non impedisce però una riflessione critica sul contesto della campagna elettorale. “Anche quest’anno abbiamo rappresentato le studentesse e gli studenti dell’Univaq senza compromessi, senza mega festival spesati dall’Ateneo permessi in periodo elettorale, senza la complicità con gli enti locali e regionali”.

L’UdU rivendica una posizione politica netta: “Abbiamo portato avanti la nostra proposta solo con la forza delle idee e l’energia di chi crede nel cambiamento”. Al centro, l’idea che l’autonomia dalle controparti – Università, Adsu, Comune e Regione – sia la precondizione per poter rivendicare i diritti delle studentesse e degli studenti.

L’UdU, nonostante la vittoria della lista Eolo, ha raccolto oltre 1.700 preferenze in tutta l’Università dell’Aquila, un risultato che conferma la fiducia di una parte consistente della comunità studentesca. Sul piano della rappresentanza, il sindacato conferma una presenza capillare nei principali organi accademici: un seggio al Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo, due seggi al Senato Accademico (uno per gli studenti e uno per gli specializzandi), e otto eletti al Consiglio Studentesco, segno di una presenza ormai consolidata nel territorio accademico.

L’UdU promette ora un impegno quotidiano, per difendere, rivendicare e conquistare i diritti per tutte e tutti. In un’università in cui il consenso elettorale può intrecciarsi a dinamiche istituzionali o promozionali, l’Unione degli Universitari conferma la sua identità storica: radicata, militante e indipendente. “C’è un altro modo di fare rappresentanza – concludono – e noi lo pratichiamo ogni giorno”.