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Nuova caserma carabinieri Montereale, inaugurazione in estate

Il sindaco di Montereale Giorgi al Capoluogo: “Nuova caserma dei carabinieri quasi ultimata, stanno sistemando le pertinenze”. Demolita e ricostruita dopo il terremoto del 2016

Nuova caserma dei carabinieri di Montereale, l’inaugurazione si farà in estate. Lo dichiara al Capoluogo il sindaco Massimiliano Giorgi.

La struttura è praticamente pronta, si stanno sistemando le pertinenze esterne”, sottolinea Giorgi al Capoluogo. A guardare le fotografie in effetti l’impressione è che si sia arrivati proprio alle battute finali.

La caserma dei carabinieri di Montereale, gravemente danneggiata dal sisma del 2016, è stata demolita e ricostruita .

Le conseguenze delle scosse sismiche del 2016/2017 resero inagibile la vecchia caserma. Il Comune mise a disposizione dei carabinieri un container, e in seguito una struttura utilizzata anche per ospitare l’asilo. La nuova caserma ospiterà carabinieri e carabinieri forestali. Il progetto si base su un “modello architettonico inclusivo e di riferimento anche attraverso la realizzazione di una piazza identitaria per la comunità locale, quale connessione tra il cittadino e l’Amministrazione utilizzatrice. Un modello che esalta il nuovo approccio logistico scelto dall’Arma di posizionarsi sul territorio in modo unitario per una migliore sinergia fra Carabinieri e Carabinieri Forestali, che si integra ed è componente importante del più ampio progetto ‘C.A.S.A. (Caserme Ammodernate ed efficienti Sismicamente resistenti Aperte alla cittadinanza) del Carabiniere’, che sarà implementato su tutto il territorio nazionale”. Si tratta inoltre di “un esempio di innovazione dal punto di vista costruttivo: la struttura dell’edificio di Montereale interamente realizzata con setti portanti in legno X-lam. Durabilità e resistenza antisismica, da un lato, e standardizzazione e montaggio a secco, dall’altro, permettono di ottenere vantaggi decisivi rispetto alle costruzioni tradizionali quanto a livello di qualità dei materiali e di velocità di posa in opera. I prospetti esterni saranno rivestiti con pannelli in alluminio anodizzato altamente efficienti e sostenibili assicurando bassi costi di manutenzione nel tempo”.

Nelle quattro regioni colpite dal sisma (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) sono stati condotti 34 interventi complessivi sulle caserme. Di questi otto sono in Abruzzo, per 21 milioni stanziati in tutto. Anche la caserma di Castelli viene sottoposta a demolizione e ricostruzione. Per quanto riguarda questo particolare genere di lavori in testa ci sono, nel cratere 2016, sono le Marche, con 54 milioni destinati a demolizioni e ricostruzioni di caserme.

massimiliano giorgi