Precari Asl 1, Pietrucci chiede l’internalizzazione
Precari Asl 1, la dichiarazione del consigliere regionale Pietrucci: i lavoratori siano internalizzati, l’accordo raggiunto non offre garanzie
Precari Asl 1, per il consigliere regionale del Partito Democratico la questione è tutt’altro che risolta. Occorre un percorso che porti all’internalizzazione dei lavoratori.
“Abbiamo deciso, insieme a tutte le sigle sindacali, di convocare una riunione per organizzare al meglio il percorso di mobilitazione, che proseguirà finché non sarà trovata una vera soluzione al problema dei lavoratori precari”.
A dichiararlo è Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale aquilano del Partito democratico.
“L’accordo annunciato con entusiasmo da alcuni esponenti della maggioranza – che evidentemente non hanno letto con attenzione le carte – rappresenta, purtroppo, una non-soluzione. Si tratta di un semplice accordo quadro che prevede la risoluzione unilaterale dei contratti, senza offrire alcuna garanzia reale di continuità occupazionale. Le lavoratrici e i lavoratori rischiano di essere mandati a casa tra un mese o tre, non appena sarà pubblicata la graduatoria del concorso”, continua Pietrucci.
“L’unica strada oggi realmente percorribile – e ormai non più rinviabile – è l’internalizzazione immediata attraverso una società di scopo già esistente nella Regione Abruzzo. È una modalità già sperimentata con successo in altre regioni, e anche qui in Abruzzo, con la società Euroservizi. Solo così possiamo affrontare seriamente la questione, senza alimentare illusioni, e offrire una soluzione occupazionale stabile e definitiva”, aggiunge.
“Abbiamo chiesto la presenza all’incontro anche del senatore Guido Liris – che ha già dato la sua disponibilità – e del consigliere Massimo Verrecchia, che si sono dimostrati attenti e disponibili a sostenere la soluzione definitiva proposta dalle rappresentanze sindacali”, dice ancora il consigliere regionale del Pd. Ho chiesto che fosse presente anche Americo Di Benedetto considerata la sua professionalità sul tema e visto che in passato siamo stati sempre protagonisti su questa proposta nella ricerca della soluzione occupazionale definitiva per le lavoratrici e i lavoratori.
“Martedì, inoltre, si terrà una riunione in Prefettura, convocata proprio a seguito della proclamazione dello stato di agitazione. È la prova – conclude Pietrucci sulla questione dei precari dell’Asl 1 – che la questione è tutt’altro che risolta”.









