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Salone del Libro di Torino, il ministro Giuli in visita allo stand Abruzzo

Il ministro della Cultura Giuli visita lo stand Abruzzo al Salone del Libro di Torino

Salone del Libro di Torino: la visita del ministro della Cultura Alessandro Giuli allo stand Abruzzo è una sottolineatura dell’importanza dell’investimento della Regione, che dopo 14 anni è tornata a “presidiare” la manifestazione nazionale di riferimento dell’editoria, in corso al Lingotto Fiere da ieri 15 maggio fino al 19.

“Una grande notizia il ritorno al Salone del Libro della Regione Abruzzo”. Con queste parole il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha salutato gli ospiti dello stand Abruzzo nel corso di una breve visita. Accompagnato dall’assessore alla Cultura Roberto Santangelo, il ministro si è intrattenuto pochi minuti tra gli scaffali dello stand, “colorato” dalle decine e decine di libri di autori editi da case editrici abruzzesi.

“Il ritorno dopo 14 anni non può che far piacere”, ha ribadito il ministro della Cultura, “perché l’Abruzzo riesce ad esprimere al meglio la buona editoria e dunque può essere da stimolo per crescere e fare meglio”. La visita del ministro della Cultura Alessandro Giuli allo stand Abruzzo è stato salutato con favore dall’assessore Santangelo. “È un segnale di fiducia verso quell’azione politica che mira a promuovere la cultura abruzzese – ha detto l’assessore -. La presenza istituzionale a Torino della Regione significa proprio questo, tornare all’interno di circuiti nazionali che non possono che fare bene alla crescita culturale dell’Abruzzo”.

All’apertura del 15 maggio Santangelo aveva sottolineato la scelta di “tornare da protagonisti in un ambito e contesto culturale di rilevanza nazionale per consolidare il brand Abruzzo anche in campo culturale e per dare un segnale di vicinanza e presenza ad un settore, quello dell’editoria, che vive fortune alterne”.

L’idea di base di catalizzare intorno allo stand Abruzzo l’attività delle case editrici abruzzesi sembra essere stata realizzata se è vero che lo spazio abruzzese accoglie nella cinque giorni del Salone del Libro 55 eventi culturali, tra presentazioni di libri, dibattiti e confronti.

Il Salone Internazionale del Libro di Torino , giunto alla 37esima edizione, diretto da Annalena Benini, è un progetto dell’Associazione Torino, la Città del Libro, della Fondazione Circolo dei lettori e della Fondazione per la Cultura Torino. Ogni anno, a maggio, tutta la filiera del libro si ritrova a Torino: editori, autori e autrici italiani e internazionali, librai, aziende di servizi all’editoria, lettrici e lettori da tutta Italia.

Il tema dell’edizione 2025, è “Le parole tra noi leggere” e, si legge nella presentazione, “evoca la possibilità costante dell’incontro: il tentativo ostinato e allegro di entrare in contatto con il ‘noi’, usando le parole per conoscere, raccontare, scambiare idee, offrendo uno spazio di dialogo sull’arte e la letteratura ma anche su tutto quello che succede, che riguarda il mondo e quindi ci riguarda. Questo Salone rinnova e omaggia le parole e la particolare materia di cui sono fatte: leggera, precisa, preziosa”.

Questo il programma dello stand Abruzzo per domani, 17 maggio.

Ore 10 Mauro Vitale e Vinicio Salerni, autori del libro fotografico Attimi d’Abruzzo (D’Abruzzo Edizioni Menabò). Un inedito racconto fotografico dell’Abruzzo, in bianco e nero e a colori, dall’alto di un drone, attraverso gli scatti di Mauro Vitale e Vinicio Salerni. Un avventuroso viaggio visivo che i due autori sperimentano un punto di vista nuovo, a volte sorprendente, su paesaggi che da sempre sono sotto i nostri occhi. Ore 11 Luciano Giovannini, poeta di La Croce Di Carta (Daimon Edizioni) con Alessandra Prospero Silloge proposta al Premio Strega Poesia. Ore 11,30 Alessandra Stornelli, autrice di Origini Del Jazz nelle Americhe. Tradizioni afroamericane e repertori dell’America Latina (Daimon Edizioni), con Federico Del Monaco. La musicologa di fama internazionale Alessandra Stornelli dialoga con lo scrittore Federico Del Monaco. Ore 12 Angelo De Nicola, autore di Il Primo Giubileo della Storia (Direzione One Group). Cosa è la Perdonanza? Perché è il primo Giubileo della Storia? Perché è una festa laica? Perché Papa Celestino V è un eroe e non un vigliacco? A tali interrogativi vuole cercare di rispondere questo volume. Ore 14 Angela Bubba, autrice di Anna Maria Ortese. Scrittrice straniera. Il nativo come scoperta dell’alterità e fondazione di una poetica” (Editrice Carabba), con Marino Magliani. L’opera analizza l’influenza della cultura degli indiani d’America sulla produzione della scrittrice Anna Maria Ortese. L’indagine intende studiare la portata rivoluzionaria del lavoro della Ortese e riabilitare la sua figura. Ore 15 Gianni Orecchioni, autore di Una Rupe Nella Tempesta Aldo Oberdorfer: vita e scritti di un perseguitato politico (Editrice Carabba) con Angela Bubba e Fulvio Senardi. Questa monografia intende riportare alla luce, un vero eroe del civismo, la cui esistenza, umana e intellettuale, è stata emblema di stoica fermezza morale e di culto smisurato della libertà. Ore 16 Filippo Sallusto, presenta la novità editoriale Giannina Milli, ra impegno letterario e passione civile (Ianieri Edizioni). Questa biografia approfondisce la vita e l’opera di una delle figure più straordinarie del Risorgimento Italiano e traccia il ritratto di una donna che ha saputo coniugare la grazia dell’arte poetica con l’impegno civile. Ore 17,30 Segfried L. Sassoon, autore di Memorie di un ufficiale di fanteria (Textus Edizioni), con Chiara Buoni e Enrico Maria Massucci. Il registro garbato e disincantato di memorie di un ufficiale di fanteria, nutrito di descrizioni della dimensione oscena del conflitto e della corporeità violata e vilipesa dei combattenti porta il lettore dentro il percorso della presa di coscienza contro l’orrore e l’inutilità della guerra. Ore 18,30 Angelo Gaccione presenta Città e scrittori (Edizioni Di Felice), con Chicca Morone, Renato Pennisi, Fabia Baldi. Ore 19 Emanuela Borgatta, presenta l’Opera Isaotta Guttadauro di Gabriele D’Annunzio (Edizioni Di Felice). Ore 19,30 Giovanna Albi, autrice di Il castello di carte (Edizioni Di Felice). Ore 20 Alberto Gaino, autore di Chi siamo quando nessuno ci vede (Edizioni Di Felice). Un muratore straniero muore in un cantiere di lavoro e il corpo viene nascosto fra i cespugli di una strada di campagna. L’avvocato della vedova si trova di fronte ad uno scenario inquietante: imprese che si avvalgono della collaborazione della ‘ndrangheta. Ore 20,30 “Salotto Evolutivo” di Masciulli Editore, modera Masciulli Alessio. Intervengono: Maria Rosaria Giannobile, Sergio Mancini, Antonio D’Alfonso, Fausto Verdecchia e Ida Lazzaro.

giuli santangelo