Precari Asl, aggiudicata la gara che salva 150 posti di lavoro
Asl1, i 150 posti di lavoro sono ufficialmente salvi. Aggiudicato il contratto d’affidamento del Servizio di supporto amministrativo e tecnico
Precari Asl, l’allarme sui 150 posti di lavoro è ora ufficialmente rientrato. Aggiudicato il servizio di supporto tecnico – amministrativo. Gli operatori possono rientrare subito al lavoro.
Aggiudicato dalla Asl1 L’Aquila il contratto d’affidamento del Servizio di supporto amministrativo e tecnico per un periodo di quattro anni, i 150 precari sono salvi. Tutti loro, grazie all’aggiudicazione tramite apposita delibera, potranno tornare da subito regolarmente al lavoro. A rassicurare lavoratori e famiglie era stato questa mattina, a margine della riunione tra Dipartimento Salute della Regione e Azienda Sanitaria, il presidente Marco Marsilio. Ora è arrivata la conferma ufficiale, con la delibera che attesta l’aggiudicazione del servizio, tramite accordo quadro con unico operatore economico.
Come accade ormai da due decenni, dunque la commessa è stata affidata al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Biblos, Az Solutions e Vigilantes Group, già aggiudicatarie del vecchio bando, scaduto il 15 agosto scorso. Tanti i lavoratori che aspettavano l’esito della riunione tenutasi questa mattina davanti a Palazzo Silone.
Questo, l’intervento del governatore Marco Marsilio solo qualche ora fa: “Non c’è nessun licenziamento in vista, voglio tranquillizzare i lavoratori, le loro famiglie e i sindacati dei lavoratori. Al contrario – ha aggiunto Marsilio – stiamo procedendo alla conclusione di una procedura concorsuale per assumere il personale necessario e superare la stagione del precariato. Tra l’ASL e il Dipartimento sono in corso gli approfondimenti opportuni perché questa fase di transizione e di trasformazione è molto delicata, sia sotto il profilo degli strumenti di legittimità amministrativa che per quanto attiene al percorso contabile. L’ASL sta fornendo al Dipartimento tutti i chiarimenti al fine di individuare il percorso che porterà alla chiusura delle esternalizzazioni dei lavori affidati attraverso contratti di servizi esterni e personale, somministrato attraverso questa formula. Sono due decenni che si utilizzano questi strumenti, sui quali è discutibile l’attribuzione a una categoria o un’altra di tipologia di veste giuridica dello strumento utilizzato. È una triste eredità del passato, quella di avere avuto troppo precariato, troppe esternalizzazioni anche dove non servivano. Noi le stiamo lentamente, ma con determinazione, superando. Voglio ricordare che questa amministrazione ha trasformato migliaia di contratti a tempo determinato – evidenzia ancora Marsilio – in assunzioni a tempo indeterminato, dopo concorsi regolari e trasparenti, permettendo a migliaia di famiglie abruzzesi di trovare serenità e dando stabilità al servizio sanitario attraverso medici, infermieri, operatori sanitari che siano gratificati e sicuri nel loro lavoro. Sono sicuro che entro la giornata di oggi questi chiarimenti porteranno l’ASL a poter aggiudicare intanto l’appalto di servizi in corso – ha concluso Marsilio – e a garantire questa transizione nei pochi mesi utili a concludere le operazioni di assunzione del personale, ripristinando la pienissima regolarità e trasparenza nella gestione dei servizi e del personale delle ASL”.
Alle rassicurazioni sono seguiti i fatti: poco fa è arrivata l’ufficialità dell’aggiudicazione.










