Scoppito, il comune più ricco d’Abruzzo
Scoppito si posiziona al primo posto tra i paesi più ricchi d’Abruzzo. I dati.
Scoppito compare al primo posto tra i paesi più ricchi d’Abruzzo. A confermarlo è il Mef.
Scoppito, comune di 3800 abitanti , si posiziona al primo posto nella classifica abruzzese sui redditi annui pro capite italiani. A sostenerlo è il report del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativo alle dichiarazioni Irpef 2024, dunque afferenti al 2023.
Il valore sale a più di 25.000 euro pro capite per gli abitanti di Scoppito, +1.595 euro rispetto alle analisi del 2022. A seguire, Rocca Di Mezzo. In generale, in Abruzzo, L’Aquila si posiziona al 14 esimo posto nel ranking nazionale con circa 24.000 euro, tra Umbria e Sardegna. L’Aquila è sul podio tra i capoluoghi di provincia abruzzesi, conquistando la prima posizione in regione: è seguita da Pescara, Teramo e Chieti. L’Abruzzo, inoltre, detiene il primato del reddito più alto tra le regioni del Mezzogiorno.
A scalare le vette della ricchezza, in Italia, è il comune di Portofino in provincia di Genova, con un reddito che sfiora i 90.000 euro. Certo è che, a far impennare le statistiche economiche, potrebbe esserci lo zampino di Piersilvio Berlusconi, affezionato residente del posto. Insomma, potrebbe bastare un solo Paperon de Paperoni ad aumentare il benessere economico di un comune italiano? Sicuramente potrebbe influirne a livello statistico, ma si tratterebbe di un caso sporadico. La verità, per Scoppito, è che sul territorio si sono insediate molte industrie e multinazionali che hanno certamente contribuito all’aumento del lavoro e del fatturato. A spingere verso l’alto il risultato ottenuto, è, sicuramente, la presenza del polo farmaceutico, con il suo forte impatto economico dato dai flussi di esportazione. L’attività industriale del farmaco ha contribuito alla costruzione di una solida rete finanziaria, puntando soprattutto sull’export con un tasso di incremento nel 2023 di 281 milioni, e, dunque, su tutti gli ambiti lavorativi che orbitano intorno ad esso, a partire dal commercio e dai trasporti fino a toccare il campo tecnologico.





