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Il filo che unisce, incontro tra i bambini delle scuole dell’infanzia di Bazzano e Ovindoli

Dopo un anno di attività de “Il filo che ci unisce”, i bambini delle Scuole dell’infanzia di Bazzano e Ovindoli si incontreranno il 14 maggio per partecipare alla giornata conclusiva del progetto scolastico.

Si concluderà il 14 maggio 2025 “Il filo che unisce”, il progetto educativo tra diverse realtà scolastiche del territorio aquilano. L’ultimo incontro alla Scuola dell’Infanzia di Bazzano.

L’AQUILA – Giunge a conclusione il progetto scolastico “Il filo che unisce”. L’ultimo incontro si terrà mercoledì 14 maggio 2025 ore 10,30 presso Scuola Infanzia Bazzano in Via Mia Martini.

Il progetto

“Il filo che unisce” è nato dalla volontà delle insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Bazzano dell’IC Paganica e del plesso di Ovindoli dell’IC San Demetrio – Rocca di Mezzo di creare un filo che unisca le due realtà, così diverse tra loro, ma che fanno parte dello stesso territorio aquilano, sulla cui trama saranno i bambini stessi a tessere i contenuti, attraverso messaggi, contatti, narrazioni, rappresentazioni. I bambini dell’Infanzia di Ovindoli, che hanno un forte senso di appartenenza al loro luogo di origine e sin da piccoli vivono quotidianamente la dimensione del paese, saranno invitati a raccontare la loro quotidianità ai loro compagni che, invece, vivono l’effettività di un non-luogo, poiché la Scuola di Bazzano insiste all’interno di un Progetto C.A.S.E. che non ha una realtà di contesto all’esterno. I bambini della Scuola di Bazzano accoglieranno nella loro scuola i compagni, porteranno i loro racconti di vite, provenienti tra la vicina città e i paesi limitrofi.

Durante il corso dell’anno le maestre di entrambi i plessi hanno favorito lo scambio e la conoscenza ed iniziato ad intessere le relazioni tra i bambini attraverso:
–scambio di messaggi, frutto di scritte spontanee, prodotte dai bambini delle due scuole, attività afferente ai laboratori di letto-scrittura attivati nei due plessi;
–scambio di messaggi audio, con i quali i bambini hanno iniziato a conoscersi, tramite le loro voci, le loro domande, i loro racconti;
–incontri “virtuali”, per mezzo di video-chiamate, che hanno consentito ai bambini di conoscersi e riconoscersi.

Si sono svolti anche incontri che hanno visto due insegnanti dei relativi plessi, Mariapina Benedetti per Ovindoli e Sabrina De Clemente per Bazzano, proporre attività di animazione della lettura in itineranza, l’una nel plesso dell’altra.
Mercoledì 14 maggio 2025, alle ore 10,30 nella Scuola dell’Infanzia di Bazzano, si terrà l’incontro conclusivo del Progetto, durante il quale sarà favorita la conoscenza “reale” e diretta tra i bambini delle due scuole coinvolte. Ad un primo momento di accoglienza condivisa seguirà un’attività da svolgere insieme, che si concluderà presso la “BiblioAllegra”, biblioteca del Plesso presentata al pubblico e alla stampa lo scorso anno, dove sarà effettuato il prestito dei testi liberamente scelti dai bambini, secondo i loro gusti e le loro preferenze. I bambini della Scuola di Ovindoli porteranno a casa i libri presi in prestito e, dopo un tempo concordato con le insegnanti, li riconsegneranno.
I libri della BiblioAllegra saranno così “liberati”, usciranno dagli scaffali, viaggeranno fino ad Ovindoli insieme a chi li sceglierà, respireranno un’aria diversa, entreranno nelle case di altri bambini che li leggeranno da soli o con i loro familiari e, quando torneranno, ciascun libro racconterà la sua storia attraverso un elaborato restituito dai piccoli lettori.

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“Si possono percorrere milioni di chilometri per incontrare l’Altro senza mai scalfire la superficie. Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una Storia da raccontare”.
Rubén Blades, Il viaggio