A Victor Perez il David di Donatello 2025 per migliori effetti visivi, sfuma il premio per Alessandro Palmerini
A Victor Perez il David di Donatello 2025 per Migliori Effetti Visivi. Tra i candidati per Miglior Suono c’era anche Alessandro Palmerini
Victor Perez ha conquistato il David di Donatello 2025 per Migliori Effetti Visivi. Tra i candidati per Miglior Suono c’era anche l’aquilano Alessandro Palmerini.
Si è conclusa nella serata di mercoledì 7 maggio nella prestigiosa location di Cinecittà, la 70esima edizione dei David di Donatello. A Victor Perez, artista internazionale che si è formato all’Aquila e che ha da sempre un legame speciale con la nostra città, il premio per Migliori Effetti Visivi con “Napoli – New York”, regia di Gabriele Salvadores.
“Come potevo non dedicare il premio a L’Aquila, è la mia città. Adoro questo posto, per la sua bellezza e per la nobiltà delle persone” così diceva ai microfoni de Il Capoluogo Victor Perez durante l’esposizione del David di Donatello 2019 conquistato per gli effetti speciali de “Il ragazzo invisibile – Seconda generazione” di Gabriele Salvatore.
Nome di spicco del talento cittadino in lizza per un premio nell’edizionee 2025 era anche quello di Alessandro Palmerini , candidato per Miglior Suono nel film “Berlinguer. La grande ambizione” : Alessandro Palmerini si è occupato della presa diretta (montaggio del suono Marc Bastien, creazione suoni Vincent Grégorio, Mix Franco Piscopo). A conquistare la categoria per Miglior Suono, però, il film Vermiglio , che ha fatto incetta di premi in questa edizione dei David di Donatello.
Alessandro Palmerini è stato vincitore dei David di Donatello in ben due edizioni: quella del 2013 con il film “Diaz” e quella del 2023 con “Le Otto Montagne”, e dedicò la vittoria alla sua città e alla sua famiglia.
“Questo David di Donatello l’ho dedicato alla mia famiglia, ai miei affetti, a mia moglie Margherita, ai nostri tre figli, a L’Aquila, alle nostre montagne. È il frutto di tanto lavoro e sacrifici, ripagati da una grandissima emozione” aveva detto l’artista in occasione della premiazione.
Due storie accomunate dal legame profondo con l’Aquila e dal prestigio che i due, con i loro talenti, hanno restituito alla città con impegno e sacrificio.
David di Donatello 2025, gli altri premi
La 70esima edizione dei David Donatello ha esaltato e celebrato le eccellenze del panorama cinematografico italiano riconoscendo all’intera categoria il valore del talento e dello studio. Ad aggiudicarsi ben 7 statuette, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura Originale, il film “Vermiglio” di Laura Delpero.
Delpero è stata una delle tante donne in corsa per il podio cinematografico di quest’anno e la prima donna a vincere un premio per Miglior Regia.
Tra gli altri premi, si ricordano “Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta” che ha ottenuto ben quattro David, “Gloria!” e “L’arte della gioia”, entrambi con tre premi, e “Berlinguer – La grande ambizione” e “Napoli – New York” con due vittorie ciascuno. Da annoverare anche Familia e Diamanti che hanno ottenuto un David ciascuno.
Nel corso dell’edizione, condotta da Elena Sofia Ricci e Mika, sono stati consegnati anche i Premi Speciali tra i quali, il David alla Carriera a Pupi Avati, il Premio Speciale Cinecittà a Giuseppe Tornatore e il David Speciale a Ornella Muti e Timothèe Chalamet.



