Logo
Elezioni Sulmona, la sfida entra nel vivo tra segnali e interrogativi

Elezioni Sulmona, il quadro della sfida tra Luca Tirabassi (centrodestra), Angelo Figorilli (centrosinistra), Catia Puglielli e Nicola Di Ianni

Elezioni Sulmona, si entra nel vivo. I candidati sindaci che si sfideranno alle consultazioni comunali del 25 e 26 maggio sono quattro. Luca Tirabassi per il centrodestra, Angelo Figorilli per il centrosinistra, Catia Puglielli e Nicola Di Ianni che rappresenteranno con squadre civiche (ad eccezione di Azione schierata con Puglielli) l’area di centro.

Domani sabato 3 maggio Tirabassi e Puglielli presenteranno le loro liste per le elezioni di Sulmona. Con Tirabassi ci saranno Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Sulmona al Centro e Udc, con Puglielli oltre alla citata Azione tre compagini civiche. Un evento tanto centrale della campagna elettorale come la vetrina dei candidati si verifica nella stessa giornata per due avversari che hanno incrociato le spade di fatto anche da alleati, visto che Puglielli, assieme ai rappresentanti locali di Forza Italia (poi rientrati nei ranghi), è stata da coordinatrice dell’Udc una sorta di nemesi per Tirabassi nel momento in cui è stato scelto dalla coalizione. Puglielli avrebbe infatti voluto una selezione operata più sul territorio, invece che dalle stanze della Regione con l’imprimatur decisivo del Presidente Marco Marsilio, tanto che la lunga telenovela si è conclusa con la fuoriuscita di Puglielli dallo scudo crociato e l’alleanza con l’ex sindaco Bruno Di Masci.

Si dà un’informazione abbastanza scontata quando si scrive che Tirabassi e il centrodestra sono favoriti per la conquista dell’amministrazione di Sulmona, e quindi la successione a un governo di centrosinistra che è durato fino a dicembre scorso, quando le dimissioni di gran parte dei consiglieri decretarono la fine dell’amministrazione di Gianfranco Di Piero. Tirabassi ha dalla sua il vento, la forza delle liste (parrebbe) oltre che il contributo della squadra di Andrea Gerosolimo e Marianna Scoccia: marito e moglie che in città vantano influenze di peso, e che alle elezioni di Sulmona vogliono rinsaldare un sodalizio con il centrodestra che è già certificato sul livello regionale, visto che Scoccia da consigliera fa parte della maggioranza. Le liste dei coniugi saranno Noi Moderati e Sulmona che Vogliamo.

Il centrosinistra, che ha candidato dopo lunghe e laboriose discussioni l’ex giornalista Rai Angelo Figorilli (le liste che lo appoggiano sono quelle di Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle, Sbic, Italia Viva e Sulmona Città futura) confida nel colpaccio e in qualche inciampo degli avversari. Si sforza di decrittare segnali positivi: spera che la scelta accidentata del candidato del centrodestra abbia lasciato scorie e che Tirabassi da presidente dell’Ordine degli avvocati locale, con la battaglia per la salvezza del Tribunale in corso e dall’esito quanto mai incerto (il 7 maggio ci sarà un importante incontro con il ministro della Giustizia Carlo Nordio da cui potrebbero emergere dettagli), si sia attirato quanto meno perplessità. Potrebbe scattare, ritengono da sinistra, un considerevole voto disgiunto ai due candidati “di centro” (il docente di filosofia Di Ianni si presenta con una lista) e quindi aprirsi la strada per il ballottaggio, dove la sfida sarebbe più aperta. Quando Puglielli si è trovata, presentando in Comune la lista dei candidati, orfana di alcune firme necessarie, è dal centrosinistra che sono andati un suo soccorso, e probabilmente non solo per disinteressata generosità. Ma anche da quelle parti hanno le loro gatte da pelare, visto che la sempreverde critica che etichetta Figorilli come il candidato che ha sempre vissuto fuori, serpeggia. Da vedere il peso che avrà.

sulmona