Al Centro commerciale L’Aquilone scatta l’emergenza, ma è un’esercitazione: “Costruiamo insieme la sicurezza”
Due giornate di esercitazioni interforze al Centro commerciale L’Aquilone, simulate diverse situazioni di emergenza.
Due giornate di esercitazioni interforze al Centro commerciale L’Aquilone, simulate diverse situazioni di emergenza: “Messaggio di partecipazione per una sicurezza costruita insieme”.
Nel weekend appena trascorso si sono svolti i Prevention & Security Days al Centro commerciale L’Aquilone, organizzato con Croce Rossa e tutte le forze dell’ordine insieme per un evento dedicato alla sicurezza, con una gigantesca esercitazione che ha contemplato le più disparate emergenze. “Il messaggio che abbiamo voluto lanciare – spiega al Capoluogo d’Abruzzo Valentina Bianchi, direttrice del Centro commerciale L’Aquilone – è stato quello di una sicurezza partecipata, che si costruisce insieme, in un momento storico in cui i cittadini percepiscono sempre di più un certo senso si insicurezza. Nella due giorni del 7 e 8 settembre abbiamo quindi mostrato come operano le forze dell’ordine e gli operatori di soccorso nelle più disparate emergenze, anche quelle che appaiono come le più improbabili e eventi particolarmente gravi. Coinvolgere clienti e cittadini ci ha permesso di mandare un forte messaggio, per cui la sicurezza non può essere completamente delegata allo Stato, ma in qualche modo – nelle forme naturalmente consentite – dev’essere partecipata, conoscendo le dinamiche di intervento dei vari operatori e imparando ad interagire correttamente in situazioni complesse”.
E di situazione complesse se ne sono create molte per l’occasione: manifestazioni aggressive, ostaggi, negoziazioni e tanti altri casi che per due giorni hanno trasformato il Centro commerciale in una grande area di crisi: “È stata un’iniziativa molto utile – prosegue Valentina Bianchi – non solo perché ha messo insieme tutte le forze dell’ordine, ma anche per il contesto inusuale in cui si è svolto. Normalmente queste esercitazioni si svolgono in altri ambienti ed avere a disposizione un Centro commerciale è stato un ulteriore punto di forza. Proseguiremo su questo percorso, mettendo in campo ulteriori iniziative”.
@ilcapoluogo.it_ Due giornate di esercitazioni interforze al Centro commerciale L’Aquilone, simulate diverse situazioni di emergenza: “Messaggio di partecipazione per una sicurezza costruita insieme”. Nel weekend appena trascorso si sono svolti i Prevention & Security Days al Centro commerciale L’Aquilone, organizzato con Croce Rossa e tutte le forze dell’ordine insieme per un evento dedicato alla sicurezza, con una gigantesca esercitazione che ha contemplato le più disparate emergenze. “Il messaggio che abbiamo voluto lanciare – spiega al Capoluogo d’Abruzzo Valentina Bianchi, direttrice del Centro commerciale L’Aquilone – è stato quello di una sicurezza partecipata, che si costruisce insieme, in un momento storico in cui i cittadini percepiscono sempre di più un certo senso si insicurezza. Nella due giorni del 7 e 8 settembre abbiamo quindi mostrato come operano le forze dell’ordine e gli operatori di soccorso nelle più disparate emergenze, anche quelle che appaiono come le più improbabili e eventi particolarmente gravi. Coinvolgere clienti e cittadini ci ha permesso di mandare un forte messaggio, per cui la sicurezza non può essere completamente delegata allo Stato, ma in qualche modo – nelle forme naturalmente consentite – dev’essere partecipata, conoscendo le dinamiche di intervento dei vari operatori e imparando ad interagire correttamente in situazioni complesse”. #laquila #sicurezza
Oltre alla fase operativa, spazio anche a diversi stand che hanno illustrato i diversi ambiti delle attività di Croce Rossa (sociale, sanitario, emergenziale, Diritto Internazionale Umanitario etc.) e poi, nel piazzale del centro commerciale, i diversi mezzi attrezzati per gli interventi di Protezione civile e mezzi dei Soccorsi Speciali. Presente anche un’area per la campagna Health Care in Danger (HCiD) con l’obiettivo è di salvaguardare, in ogni modo, l’assistenza sanitaria, ponendo in essere adeguate misure protettive, nel rispetto delle Convenzioni di Ginevra e, più in generale, dei principi del Diritto Internazionale Umanitario, che sancisce la neutralità, la protezione ed il rispetto di personale, strutture e mezzi sanitari. Altra sessione molto utile, quella di “Mass training” durante la quale, sotto la guida di volontari di Croce Rossa Italiana, i cittadini sono stati coinvolti nello sperimentare le manovre di rianimazione cardiopolmonare acquisendo competenze necessarie ad intervenire su soggetti in età pediatrica vittime di arresto cardiaco improvviso o di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.
Insomma, un’esercitazione a 360° che ha visto la partecipazione di tutti gli operatori della sicurezza che hanno coinvolto i cittadini per “costruire una sicurezza partecipata”.








