Rinascita centro storico L’Aquila, Confcommercio invita imprenditori a investire
Rilancio commercio aquilano: Il presidente di Confcommercio, Alberto Capretti, invita gli imprenditori a investire nel centro storico. “Pronti a renderci portavoce nel raccogliere idee produttive”.
Prima il terremoto e lo spopolamento conseguente, poi un altro sisma, quello del Centro Italia e poi ancora la pandemia e le restrizioni.
Non ultimo il commercio online che ha messo in ginocchio molte attività commerciali in tutta Italia. Da tempo si parla di crisi del commercio, un problema che investe non solo L’Aquila e le attività, che a fatica sono tornate nel cuore del centro storico e nelle frazioni limitrofe, ma un Paese intero. Non esiste una ricetta o una formula magica per risolvere il problema, c’è chi ci prova, almeno, a suggerire delle soluzioni che possano in qualche modo aiutare a far uscire dal pantano.
“Non sfuggono certo all’attenzione dei residenti aquilani, dei potenziali visitatori e turisti del Capoluogo d’Abruzzo le costanti, quotidiane osservazioni espresse sui social da parte di cittadini, amministratori e politici che, sfruttando la risonanza mediatica, descrivono L’Aquila, o meglio, il centro storico dell’Aquila, come un territorio vuoto e pressoché desertificato. Tali commenti, spesso accompagnati tendenziosamente da immagini della città catturate in orari particolari della giornata, non restituiscono il vero volto del cuore del Capoluogo che non soltanto è giornalmente e costantemente animato dalla presenza di cittadini e turisti, soprattutto in questo periodo, ma può contare sulle tante vetrine aperte delle attività commerciali che da tempo hanno scelto e continuano a scegliere di investire, seppur con difficoltà, nella rinascita del centro storico e del rilancio del locale tessuto commerciale, ai quali senz’altro contribuiscono i numerosi eventi che animano frequentemente il Centro, attirando un gran numero di presenze, anche a vantaggio delle attività ricettive locali”, spiega Alberto Capretti, presidente Confcommercio L’Aquila che, in risposta a chi descrive L’Aquila e il suo cuore storico come una landa deserta e desolante, si propone, insieme all’associazione di categoria, di raccogliere idee e progetti per incentivare giovani e futuri imprenditori a investire in centro.
“Confcommercio L’Aquila è pronta a rendersi portavoce nel raccogliere idee produttive che siano, in tale contesto, di supporto all’incremento del turismo locale e di sostegno alle imprese commerciali sia esistenti che nuove, con il caldo invito ai giovani e futuri imprenditori a scegliere il centro Storico dell’Aquila come luogo preferenziale per l’avvio dei loro progetti imprenditoriali, che sarebbe sia una valida opportunità in termini lavorativi, sia una scelta di campo finalizzata a sostenere il rilancio dell’economia del Capoluogo”.
“E’ sicuramente nota a tutti la crisi che il settore commerciale aquilano ha dovuto subire a seguito del sisma del 2009 e negli anni successivi a causa della ricostruzione che, ancora oggi, dopo circa 15 anni, necessita di essere completata, anche se tanto è stato fatto e si sta facendo, con encomiabile cura, anche rispetto a quanto avvenuto in altre zone colpite da eventi sismici.

Anche la pandemia Covid-19 ha avuto, in un territorio già pesantemente provato, gravi effetti negativi sia dal punto di vista economico e produttivo, sia dal punto di vista del rallentamento dei lavori inerenti la ricostruzione e la riqualificazione degli spazi pubblici.Appare chiaro che la nostra Città, ed in particolar modo il Centro Storico, sta subendo un profondo e inarrestabile cambiamento e sarebbe un desiderio utopico quello di riavere tutto ciò che era dove e come era.
A tal proposito da tempo Confcommercio e l’Amministrazione Comunale lavorano al ritorno, in Piazza Duomo, del mercato che storicamente l’ha popolata, ma con nuovi criteri e soluzioni innovative che non possono prescindere dal nuovo assetto e dal nuovo volto della location che lo ospiterà.
E’ necessario quindi che si entri nell’ordine delle idee per cui la rinascita del centro storico aquilano è già in corso, ma, per realizzarsi in maniera compiuta e positiva necessita di contributi, di idee e di proposte efficaci e condivise e non di polemiche inutili e sterili che nonpossono produrre altro effetto se non danneggiare insieme alla immagine della città, le opportunità che essa ha di porsi, a buon diritto, come un Capoluogo di Regione in grado di offrire ad alto livello servizi, commercio, turismo, artigianato, enogastronomia, arte e diaffermarsi come vera e propria Capitale della Cultura 2026″.


