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Una libreria a Gagliano Aterno, la cultura per vivere 12 mesi l’anno

Il cambiamento non si cerca, si fa: l’esempio di Gagliano Aterno. Inaugurata la libreria Simon Tanner, da Roma alle aree interne d’Abruzzo

24mila volumi, tra cui piccole rarità, a Gagliano Aterno. Nell’era in cui anche la carta si è trasferita nel mondo virtuale, Rocco e Vincenzo vanno controcorrente e, da Roma, arrivano in Valle Subequana per ricominciare. Come? Trasferendo la storica libreria Simon Tanner nel piccolo paese subequano. “Qui c’è desiderio di novità e tutti si rimboccano le maniche per far vivere la comunità anche grazie alla cultura” 

Il cambiamento non si cerca, si fa. E Gagliano Aterno ne è un esempio. Archiviata l’edizione 2024 del Festival Libriganzi, la novità più grande che ha acceso il weekend gaglianese è stata l’inaugurazione della libreria Simon Tanner, un “nuovo spazio di socialità, ma anche un servizio, perché l’accesso alla cultura è un diritto”, ha sottolineato il primo cittadino Luca Santilli.
Una novità che porta la firma di Rocco e Vincenzo, i due soci che hanno deciso di spostare la loro grande libreria proprio a Gagliano, spinti dalla necessità di cambiare e richiamati da un fermento culturale straordinario nel contesto di una piccola comunità.
Con la libreria, Gagliano Aterno fa registrare un passo in più nel suo cammino di rinascita e rilancio: si tratta della quinta attività che nasce negli ultimi anni nel piccolo Comune subequano, a partire dal successo di progetti come Montagne in Movimento, NEO, che ha portato e continua a portare nuovi abitanti in Valle Subequana.

Tra questi nuovi abitanti ci sono proprio Rocco e Vincenzo, che ora apriranno le porte della libreria a tutti coloro che vorranno entrare, per renderla molto più che un insieme di scaffali in cui cercare un libro. Dopo il taglio del nastro nel fine settimana, Il Capoluogo ha ascoltato il libraio Rocco, che ci ha raccontato: “L’inaugurazione è andata ben oltre le nostre aspettative. C’è stato un mix di stupore e interesse. Sono state giornate bellissime”. 

libreria Gagliano Aterno libriganzi 2024

Trasferirsi e trasferire la propria libreria in un piccolo centro delle aree interne per molti è stato un passo azzardato, ma non per noi. Abbiamo vissuto tutto questo quasi come una naturale evoluzione del nostro percorso. Abbiamo conosciuto la comunità di Gagliano e abbiamo subito pensato che potesse essere il contesto giusto per accogliere la nostra attività: la nostra è una libreria non comune. Ci occupiamo solo di libri usati e di piccole rarità. Portare, quindi, la nostra attività in un posto in cui questi particolari servizi mancano ci è sembrata una scelta sensata. Abbiamo iniziato a lavorare al progetto tre anni fa, quando c’è stato il primo incontro a Gagliano Aterno con Raffaele Spadano, ideatore e conduttore del progetto NEO, Abitare la Valle Subequana. E da allora non ci siamo mai fermati, fino all’apertura”. Conquistati dal fermento che si percepiva e si percepisce sul territorio, dal desiderio di fare cultura, Rocco e Vincenzo hanno quindi trasferito i 24mila volumi della loro libreria, custoditi per anni nei locali da 250 metri quadrati di Roma, proprio a Gagliano Aterno. “Qui, oggi, lo spazio a disposizione è molto più piccolo e siamo riusciti finora ad esporre forse un decimo di tutti i libri che abbiamo portato. Tuttavia stiamo già lavorando per trovare ulteriori spazi. Ci vorrà un po’ di tempo, ma sistemeremo tutto”. 

Come si trovano Rocco e Vincenzo a Gagliano Aterno?“Non bene, di più – sottolinea Rocco – Siamo felici di questa scelta radicale e possiamo affermare che la nostra decisione sta già portando i suoi frutti. Ad esempio, nei giorni in cui si è tenuto il Festival Libriganzi, quando la nostra Libreria Simon Tanner è stata inaugurata, la risposta del pubblico è stata importantissima. Non ci aspettavamo tante presenze e tanto calore”. 

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Ora ci si preparerà agli eventi per la bella stagione?
“Sicuramente sì, ma noi guardiamo soprattutto ai mesi che vanno da settembre in poi. Poiché nel corso della bella stagione è più semplice sfruttare il flusso di turisti che circolano tra i paesi: tra feste tradizionali, attività di vario genere e persone che tornano nelle seconde case. La vera sfida, invece, sarà promuovere eventi nell’arco di tutto il resto dell’anno. Questa sarà la fase più intensa del nostro progetto: vogliamo dare la possibilità ai piccoli centri di avere una vitalità culturale anche fuori dai mesi estivi”.

A Gagliano, conclude Rocco, “siamo stati accolti con entusiasmo fin dal nostro arrivo. L’idea di avere una libreria in paese è stata immediatamente gradita e respirare tanta energia positiva è stato sorprendente. Qui ho trovato il desiderio, lo spirito dell’iniziativa, la voglia di mettersi in gioco. Le necessità di piccole comunità come questa possono essere diverse, anche relative ai servizi essenziali, come l’esigenza di avere un medico di base, o anche un ufficio postale in paese. Eppure, c’è un grande spazio anche per le iniziative culturali. Uno spazio che raccoglie tanti cittadini felici di poter avere questa nuova attività a pochi passi da casa. La libreria ha suscitato interesse non soltanto qui, ma anche nei paesi del circondario: un ottimo terreno di partenza per far sì che questo luogo diventi un centro in cui far sviluppare movimenti culturali che, partendo dai libri, arrivino a parlare di educazione e di territorio… ma anche di molto altro. Vogliamo portare attività 12 mesi l’anno, perché questi posti meritano di vivere in ogni istante”.