Rugby, il 6 aprile con le Under 19 di Italia e Inghilterra
La partita di rugby che si disputerà allo stadio Fattori è importante anche perché segna uno step nella crescita impiantistica, si punta a match sempre più importanti
Sabato 6 aprile, quindicesimo anniversario del sisma, giocheranno all’Aquila allo stadio Fattori, alle 18, le formazioni under 19 di rugby di Italia e Inghilterra.
L’evento, accompagnato nel corso della stessa giornata e di quella seguente dalle varie fasi di un torneo giovanile, deriva dalla scelta precisa di commemorare e ricordare attraverso la passione che caratterizza lo sport. Ha inoltre rilevanza se lo si legge come step di un percorso che dovrebbe portare il Fattori, è l’ambizione, a diventare un riferimento per la Nazionale maggiore, per match sempre più importanti.
Tutti aspetti di cui si è parlato nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è svolta stamattina a Palazzo Margherita. Per il sindaco Pierluigi Biondi, affiancato dall’assessore allo Sport Vito Colonna, “il modo migliore per celebrare le ricorrenze come quella che vivremo tra il 5 e il 6 aprile è il raccoglimento e il silenzio accompagnato dal racconto di una città in grado di rigenerarsi attraverso eventi che sprizzano vita. In questa città si stanno facendo sforzi importanti dal punto di vista sportivo, non solo grazie agli investimenti garantiti dal Comune tra cui l’installazione delle torri faro indispensabili per la partita di sabato, ma anche grazie all’impegno di società e operatori. E’ un momento storico proficuo che vale la pena di sapere interpretare e cavalcare, all’Aquila lo stiamo facendo bene”.
L’ottimo rendimento della squadra cittadina, certo, ma anche le brillanti prestazioni italiane al Sei Nazioni. La finestra appare ottimale per il rilancio definitivo del rugby cittadino, di cui può beneficiare tutta la comunità aquilana, che proprio nel rugby, all’indomani del terremoto, trovò un appiglio e un riferimento fondamentali. La risposta in vista del match tra Italia e Inghilterra è del resto ottimo indicatore: si va verso il sold out, con tremila biglietti già venduti, per un evento che coinvolgerà e porterà in città circa mille persone.
Giorgio Morelli, vicepresidente vicario della Federazione Italia Rugby, ha molto insistito sulle opportunità offerte dalla fase storica e sportiva: “Il movimento a livello nazionale sta cogliendo dei risultati e anche qui all’Aquila c’è la necessità di tornare a un rugby di alto livello, di sicuro servono i contenuti, ovvero un movimento che cresce e società attrezzate per accogliere ragazzi motivati, ma serve anche il contenitore”. Ecco quindi l’invito a gettare il cuore oltre l’ostacolo: “Spero che il Fattori sia potenziato: si tratta di un monumento nazionale nel centrosud, dedicato solo al rugby. La partita del 6 aprile è una promessa e una scommessa, lo stadio deve arrivare a standard che consentano di portare rugby di sempre maggiore livello”.
Il percorso di adeguamento punta tra le altre cose a raddoppiare la capienza fino a portarla a ottomila spettatori. L’orizzonte è arrivare a ospitare test autunnali della Nazionale.
Mauro Scopano, presidente del Rugby L’Aquila che ospita e organizza l’evento, ha parlato in questo senso di “tacito accordo: miglioriamo le infrastrutture per avere in cambio manifestazioni sempre più importanti”. Da Marco Molina, presidente del Comitato FIR Abruzzo, la significativa dedica della due giorni a Mauro Zaffiri.







