Perdonanza, Tullio De Rubeis ed Italo Ettorre ultimi tedofori: il percorso del Fuoco del Morrone
Perdonanza Celestiniana, illustrato il percorso del Fuoco del Morrone: saranno Tullio De Rubeis, nipote di Don Tullio, e Italo Ettorre gli ultimi tedofori nel 40ennale della Perdonanza moderna
Perdonanza Celestiniana, un percorso che – sugli storici passi di Celestino – condurrà il Fuoco dall’Eremo del Morrone fino a L’Aquila. Diverse le tappe importanti, che ricorderanno i prodigi compiuti da Pietro nel tragitto: ad Onna il ricordo del primo Corteo della Bolla, l’inizio della Perdonanza moderna. Ultimi tedofori Tullio De Rubeis, nipote di Don Tullio, ed Italo Ettorre. Quest’anno per la Perdonanza è arrivato anche il patrocinio Unesco.
Saranno Tullio De Rubeis ed Italo Ettorre gli ultimi tedofori che condurranno il fuoco a Collemaggio. Il primo, nipote di Don Tullio, promotore della Perdonanzamoderna, con il corteo della bolla che, quest’anno, compie 40 anni: fu proprio Don Tullio, infatti, nel 1983 – quando era sindaco dell’Aquila – a ripristinare il Corteo. Con lui, Italo Ettorre: lo stesso ultimo tedoforo di 40 anni fa. La storia che si ripete e si rinnova, nel rito della Perdonanza Celestiniana dell’Aquila. La manifestazione quest’anno è patrocinata dall’Unesco. Questa mattina la conferenza stampa di presentazione del percorso del Fuoco del Morrone, alla presenza del vice sindaco dell’Aquila Raffaele Daniele e di Floro Panti, presidente del Centro Studi Celestiniani. Il fuoco partirà il 16 agosto dall’Eremo del Morrone. Com’è stato spiegato nel corso dell’incontro con la stampa: “Bisognerà capire se sarà consentita la fiaccolata, a causa del recente incendio che ha interessato l’area “, ha sottolineato Floro Panti.
Dall’Eremo partirà la discesa fino alla Chiesetta di San Pietro Celestino, a Bagnaturo. Il giorno successivo, il 17 agosto, ci sarà la “Perdonanza sulmonese, con l’arrivo alla Cattedrale di San Panfilo“.
Quindi si raggiungerà Pratola Peligna, dove il corteo transiterà davanti alla Madonna della Libera, che ospita il quadro di Celestino.


In foto Tullio De Rubeis
Il 18 agosto“la tappa più lunga e, forse, faticosa del percorso. L’arrivo a Raiano e il cammino sulla salita di Raiano per arrivare a Goriano Sicoli, dove si renderà omaggio a Santa Gemma. Quindi le tappe di Castel di Ieri e Castelvecchio Subequo, quest’ultima tappa centrale nel percorso del Fuoco poiché qui Pietro da Morrone sanificò un bambino storpio. Anche qui ci sarà il corteo con tutti i sindaci della Valle Subequana, fino all’arrivo nella Chiesa di San Francesco per la cerimonia religiosa. Un’altra tappa importante – ha aggiunto Floro Panti – è quella del 20 agosto. Si rivive la sosta di Pietro da Morrone ad Acciano. Noi, nel percorso, da Castelvecchio ci fermeremo prima a Molina poi proprio ad Acciano, nella Chiesetta della Madonna della Sanità. Anche qui è attestato un prodigio compiuto, lungo il trasferimento, da Pietro da Morrone.Sanificò un bambino, proveniente da Goriano Valli, affetto da epilessia”. Quindi si proseguirà per Rocca Preturo, Beffi, Succiano fino a Tione degli Abruzzi.
Da qui sosta a Fontecchio e l’arrivo a Ripa di Fagnano Alto, con tappa nella chiesa di Santa Maria di Centurelli.

Martedì 22 agosto il fuoco attraversa Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese e Fossa.
Quest’anno, in occasione del 40ennale del Corteo della Bolla – che ha segnato la nascita della Perdonanza moderna – “attendendo il fuoco del Morrone, nel Centro culturale di Casa Onna si ricorderà il primo Corteo della Bolla, che ci fu, appunto, il 28 agosto 1983. Il giorno dopo si andrà da Onna alla Chiesetta di San Pietro Celestino a Paganica, nel pomeriggio Bazzano, Pianola e si arriverà al percorso finale. Quindi partirà il percorso della fiaccola a L’Aquila, in via di definizione”.


Tutti i dettagli sul percorso del Fuoco del Morrone
Dopo la partenza dall’eremo del Morrone, il Fuoco raggiungerà la Chiesa di San Pietro di Celestino, a Bagnaturo.
Queste saranno tutte le tappe successive del Cammino del Perdono:
-17 agosto Bagnaturo e Sulmona, corteo per il trasporto della fiaccola del Fuoco del Morrone con l’accompagnamento degli sbandieratori e tamburini della giostra cavalleresca di Sulmona, prima alla Cattedrale di San Panfilo e poi presso la rotonda di San Francesco della Scarpa;
-18 agosto dalla Cattedrale di San Panfilo a Sulmona a Pratola Peligna;
-19 agosto, Pratola Peligna, Raiano, Goriano Sicoli, Castel di Ieri, Castelvecchio Sebequo. Arrivo del Fuoco alla Fonte. Incontro con la Comunità Corteo Storico e Civile, con tutti i rappresentanti dei Comuni Subequani, del Comune dell’Aquila e della provincia fino alla Chiesa di S. Francesco. Celebrazione della Santa Messa con indulgenza plenaria concessa dalla Sacra Penitenzieria Apostolica per i prossimi 5 anni, in ricordo del miracolo avvenuto durante la sosta dell’eremita del Morrone il 25 luglio 1294;
-20 agosto, Perdonanza del bambino disabile. Da Castelvecchio Subequo il Fuoco del Morrone raggiungerà Molina Aterno, poi Acciano – Chiesetta rupestre della Madonna della Sanità. Dal ponte sul fiume Aterno il Fuoco sarà trasportato da ragazzi diversamente abili, in ricordo del prodigio operato in questo luogo da Pietro del Morrone il 26 luglio 1294, durante la sosta del Magnifico Corteo che lo accompagnava al suo insediamento Papale all’Aquila. Si proseguirà poi per Roccapreturo, Beffi (Chiesa di San Michele), Succiano, Tione degli Abruzzi, Santa Maria del Ponte di Tione;
-21 agosto, per la Perdonanza aquilana, Santa Maria Del Ponte di Tione, Fontecchio, Fagnano – Ripa di Fagnano. Successivamente, alla chiesa di Santa Maria di Centurelli, sono invitate le autorità civili e religiose di Caporciano, Prata d’Ansidonia, Tussio, San Pio delle Camere e Navelli, per la celebrazione in omaggio ai tre riconoscimenti Unesco: La Festa della Perdonanza Celestiniana, La Transumanza, La Montagna. Il Cammino del Fuoco del Perdono, in questo giorno, interesserà anche Civitaretenga (Chiesa della Madonna dell’Arco)
-22 agosto, Ripa di Fagnano Alto, Villa Sant’Angelo, San Demetro ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese, Fossa (Santa Maria a Cryptas), Monticchio, Centro Culturale Casa Onna, dove si terrà l’incontro culturale e musicale in attesa del Fuoco, ricordando il quarantennale della Prima Edizione del Corteo della Bolla della Perdonanza Celestiniana (28 agosto 1983), Onna (Chiesa di S.Pietro Apostolo);
-23 agosto, a Onna, Paganica (Chiesetta di S.Pietro Celestino e Villa Comunale), Bazzano, Pianola (Piazza della Chiesa). In serata, il Fuoco arriverà all’Aquila. La fiaccola sarà consegnata al Sindaco Pierluigi Biondi, che accenderà il braciere della pace, dando così inizio ufficialmente alla 729esima Perdonanza Celestiniana. In omaggio al quarantennale della Perdonanza dell’epoca contemporanea (la prima edizione fu nel 1983), gli ultimi tedofori saranno Italo Ettorre, che portò il Fuoco nell’ultimo tratto del Cammino del Perdono proprio nel 1983, e Tullio De Rubeis, nipote del Sindaco dell’Aquila Tullio De Rubeis, che sempre in quell’anno tenne a battesimo l’evento celestiniano, di cui fu anche ispiratore.
L’itinerario sarà quello idealmente percorso da Pietro Angelerio alla fine di agosto del 1294, per arrivare all’Aquila e vestire le insegne di Papa (con il nome di Celestino V), nella basilica di Collemaggio da lui fatta erigere.














