L’Aquila, una messa in ricordo di Papa Benedetto XVI presieduta dal Cardinale Petrocchi
Il prossimo martedì 3 gennaio 2023 il Cardinale Giuseppe Petrocchi presiederà una Santa Messa in suffragio del Papa Emerito Benedetto XVI
Una messa in ricordo di Papa Benedetto XVI presieduta dal Cardinale Petrocchi.
Il prossimo martedì 3 gennaio 2023 il Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo di L’Aquila e Presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana (CEAM), presiederà una S. Messa in suffragio del Papa Emerito Benedetto XVI, deceduto il 31 dicembre 2022. La Santa Messa sarà celebrata a L’Aquila, alle ore 18 nella Chiesa di S. Maria del Suffragio (Anime Sante) dove è stata realizzata la Cappella della Memoria per le 309 vittime del sisma del 2009.
Proprio il 28 aprile del 2009 Benedetto XVI fece visita alla popolazione colpita dal sisma e, nella tendopoli di Onna, così salutò la popolazione:“Vi sono stato accanto fin dal primo momento, fin da quando ho appreso la notizia di quella violenta scossa di terremoto che, nella notte del 6 aprile scorso, ha provocato … vittime, numerosi feriti e ingenti danni materiali alle vostre case. Ho seguito con apprensione le notizie condividendo il vostro sgomento e le vostre lacrime per i defunti, insieme con le vostre trepidanti preoccupazioni per quanto in un attimo avete perso.Ora sono qui, tra voi: vorrei abbracciarvi con affetto uno ad uno. La Chiesa tutta è qui con me, accanto alle vostre sofferenze, partecipe del vostro dolore per la perdita di familiari ed amici, desiderosa di aiutarvi nel ricostruire case, chiese, aziende crollate o gravemente danneggiate dal sisma”.
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Domenica 8 Gennaio 2023, festa del Battesimo del Signore, alle ore 17.30, invece, nella Cattedrale di Avezzano, S. Ecc.za Rev.ma Mons. Giovanni Massaro, presiederà una Celebrazione Eucaristica in suffragio del Papa emerito Benedetto XVI. Sono invitati alla Concelebrazione i presbiteri e i diaconi, i religiosi e le religiose, le associazioni, le confraternite e i fedeli tutti. “Vogliamo così unirci – dichiara il vescovo Giovanni Massaro – come Chiesa diocesana, nel rendere grazie a Dio per il dono di questo fedele servitore del Vangelo e della Chiesa ed esprimere tanta ammirazione per l’umiltà con la quale ha vissuto anche dopo la rinuncia al ministero petrino accompagnando la vita della Chiesa ed il suo successore papa Francesco con la preghiera e l’offerta delle proprie sofferenze”.







