Abruzzo

Numero unico di emergenza al Terminal bus di Collemaggio, approvato il protocollo

La Giunta regionale approva il protocollo d'intesa per il Numero unico di emergenza europeo 112, la sede al Terminal bus dell'Aquila.

La Giunta regionale approva il protocollo d’intesa per il Numero unico di emergenza europeo 112, la sede al Terminal bus dell’Aquila.

Approvato dalla Giunta regionale lo schema di Protocollo di intesa tra il ministero dell’Interno e la Regione Abruzzo per l’attuazione del numero unico di emergenza europeo 112 secondo il modello della centrale unica di risposta nel quale confluisce il relativo percorso operativo. Viene, pertanto, realizzata in Regione Abruzzo una centrale unica di risposta, avente sede a L’Aquila, al Terminal Bus “Lorenzo Natali-Collemaggio”, tra Viale Giacomo Caldora e Piazzale Tullio de Rubeis n.4. Al fine di assicurare la continuità del servizio, il sistema di disaster recovery sarà attivato contestualmente e garantito dal Numero Unico di Emergenza 1-1-2 Lazio. Sono a carico delle Amministrazioni responsabili dei centri di risposta di secondo livello, l’allestimento, l’adeguamento tecnologico delle rispettive centrali operative nonché l’interfacciamento con la centrale unica di risposta alle chiamate di emergenza, secondo le modalità tecniche già definite per il territorio nazionale. Approvato ai fini della sua successiva emanazione l’Avviso pubblico per la presentazione delle istanze di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area della Prevenzione di Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro – Assistente sanitario, nonché dell’area Infermieristica di Infermiere – Infermiere pediatrico – Ostetrica/o. A tal proposito, viene stabilito il termine perentorio di sessanta giorni, a pena di esclusione, a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione di tale Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo, per la presentazione delle istanze di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli.

Disco verde per i bilanci di esercizio 2020 degli Enti del Servizio Sanitario regionale. Nell specifico, sono stati approvati i provvedimenti adottati dai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Regionali e dal Responsabile della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA), relativi ai bilanci d’esercizio 2020. Contestualmente, i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie regionali sono impegnati a porre in essere tutte le azioni atte a superare le criticità rilevate dai rispettivi Collegi Sindacali, qualora ancora presenti.
In attuazione del decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nello scorso mese di giugno, in relazione al contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia, che dispone nei confronti delle Regioni di dover autorizzare l’INPS a corrispondere gli importi relativi a tale beneficio, l’INPS è stato autorizzato a corrispondere l’importo relativo a 218mila 681euro per la remunerazione delle prestazioni relative alle sessioni di psicoterapia, fruibili presso specialisti privati regolarmente iscritti nell’elenco degli psicoterapeuti nell’ambito dell’albo degli psicologi .
Preso atto del parere favorevole del Dipartimento regionale Lavoro- Sociale, la Giunta ha approvato il Bilancio di Previsione 2022/2024 dell’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari (ADSU) di Chieti.

Inoltre, La Giunta regionale, nella odierna seduta, su proposta del presidente Marco Marsilio, ha approvato lo schema di protocollo d’Intesa tra Regione Abruzzo e Comune di Pescara per la realizzazione della sede unica della regione nella città di Pescara. La struttura sorgerà all’interno della cosiddetta Area di risulta della vecchia stazione ferroviaria di Pescara. Entro la fine del 2023 si prevede la aggiudicazione della gara d’appalto per la realizzazione dell’opera. Il protocollo d’intesa è finalizzato alla condivisione delle linee guida procedimentali per pervenire alla messa a disposizione di una porzione delle aree di risulta da parte del Comune di Pescara in favore della Regione. Subito dopo l’approvazione in Giunta, il protocollo di intesa, propedeutico ad un prossimo accordo di programma tra i due enti, è stato sottoscritto, alla presenza della stampa, dal presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, e dal sindaco di Pescara Carlo Masci.
“Con questa firma, frutto di una scelta condivisa con il Comune di Pescara e molto attenta alla valorizzazione del bene pubblico, – ha esordito il presidente Marsilio – si chiude una lunga stagione di incertezza programmatica ed urbanistica. Non a caso, è stato deciso di localizzare la nuova sede in un’area pubblica, di proprietà pubblica. Al tempo stesso, – ha aggiunto, – valorizzeremo le proprietà immobiliari dismettendo quelle sedi di cui non abbiamo più bisogno andando a compensare una parte delle spese a cui andremo incontro. Senza contare – ha proseguito – che, una volta realizzata la sede unica, finiremo per registrare un risparmio annuale di oltre 2 milioni di euro che oggi gravano sul bilancio regionale a causa del pagamento ai privati degli affitti di tante strutture regionali dislocate sul territorio comunale di Pescara”.
La realizzazione della sede pescarese all’interno delle aree risulta della stazione ferroviaria di Pescara appare idonea come collocazione considerando sia la loro estensione che i servizi presenti sia i servizi in via di realizzazione. La Giunta regionale, già attraverso una deliberazione dello scorso mese di febbraio, ha fornito indicazioni al Dipartimento regionale Risorse per l’attivazione delle procedure necessarie all’acquisizione della progettazione dei lavori necessari alla realizzazione della sede, concretizzando un’oggettiva convergenza di interessi pubblici con il Comune di Pescara.
La nuova sede regionale troverà collocazione all’interno delle aree di risulta, precisamente nella porzione posta in adiacenza a Corso Vittorio Emanuele II e prospiciente la stazione centrale, il capolinea degli autobus e via Piave ed avrà un’estensione di circa 10.000 metri quadri.
“A parte l’utilizzo dei fondi disponibili per la realizzazione delle opere pubbliche a cura dell’amministrazione comunale di Pescara, – ha sottolineato Marsilio – questo intervento che porterà alla realizzazione della nuova sede unica della Regione punta alla riqualificazione di un’area centralissima, assai preziosa, che finalmente darà anche decoro istituzionale alla sede della Regione. Per questo motivo,- ha continuato, – presteremo molta attenzione alla qualità architettonica dell’intervento. Quindi, niente astronavi avveniristiche per accontentare le velleità qualche archistar di moda ma auspico la realizzazione di una struttura che rappresenti l’identità, la cultura urbanistica e architettonica dell’Abruzzo e della città di Pescara in particolare”.
Sarà poi il successivo Accordo di programma ad individuare i parametri urbanistici ed edilizi, che saranno evidenziati attraverso un elaborato tecnico che la Regione Abruzzo predisporrà entro tre mesi ma che sarà anche oggetto di confronto con gli uffici comunali. La Regione, nello specifico, prenderà in carico il sito, provvedendo alla progettazione definitiva e alla realizzazione dell’immobile, delle strutture complementari entro un termine che sarà definito nell’Accordo di programma. Sarà compito della Regione anche finanziare opere infrastrutturali relative alla viabilità e ai parcheggi pubblici, comprensive della disponibilità del sito, in tempi che consentano la loro realizzazione in contemporanea con la nuova sede regionale, anche attraverso l’ausilio della struttura comunale. Il programma dell’intervento dovrà comunque assicurare per il Comune l’obiettivo urbanistico della valorizzazione del centro cittadino, anche grazie ad un’integrazione con le funzioni esistenti, tutte riconducibili nell’ambito delle infrastrutture strategiche di servizio, così come delineate nel protocollo. Entro 15 giorni, Regione e Comune di Pescara si impegnano a designare i componenti di un comitato tecnico che assisterà i progettisti incaricati dalla Regione per agevolare e rendere maggiormente fluide tutte le attività necessarie e pervenire alla stipula dell’accordo di programma entro il 30 novembre prossimo.
Alla firma del protocollo, oltre al presidente Marsilio ed al sindaco Masci, hanno preso parte, tra gli altri il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, i consiglieri regionali Guerino Testa e Vincenzo D’Incecco, il direttore generale della Regione Antonio Sorgi, ed i direttori regionali Fabrizio Bernardini e Pierpaolo Pescara.

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