Edifici religiosi

Rocca Calascio, la Chiesa Santa Maria della Pietà aperta tutti i giorni

Sarà aperta tutti giorni, almeno per questa stagione estiva, la Chiesa di Santa Maria della Pietà a Rocca Calascio. L'apertura sarà gestita dalla Società Cooperativa Calascio.

Sarà aperta tutti giorni, almeno per questa stagione estiva, la Chiesa di Santa Maria della Pietà a Rocca Calascio. L’apertura sarà gestita dalla Società Cooperativa Calascio.

Fino ad ora la Chiesa di Santa Maria della Pietà era aperta solo per specifiche occasioni: matrimoni o eventi particolari, e dietro prenotazione. Ora, invece, i turisti che l’estate riempiono i sentieri di Calascio troveranno la Chiesa sempre aperta e visitabile. A comunicarlo è la Società Cooperativa Calascio, che scrive: “Per la felicità dei tanti avventori appassionati, comunichiamo con significativa soddisfazione di aver trovato un accordo con Don German (che ringraziamo sentitamente) per tenere aperta la chiesa di Santa Maria della Pietà. L’edificio è un gioiello dalla bellezza unica, per l’eleganza del suo stile architettonico immerso in un contesto paesaggistico tanto suggestivo, e per fare il paio in questo scenario con una costruzione tanto diversamente bella come la Rocca. La Cooperativa si impegnerà nell’apertura, nella pulizia, e cosa più importante, nell’investire le donazioni in interventi di manutenzione e restauro“. Saranno le donazioni dei visitatori, quindi, ad aiutare la cooperativa nella gestione della chiesa, per co sentire di tenerla aperta in questi mesi estivi.

 

Chiesa Santa Maria della Pietà, caratteristiche

L’origine della Chiesa di Santa Maria della Pietà risale al 1596, ma il luogo era già adibito a sito votivo da almeno un secolo. Qui infatti vi sorgeva un’edicola votiva molto più antica, già frequentata e venerata dalla gente del luogo. Non si sa molto sull’origine di questo sito religioso, ma una leggenda narra che in questo luogo la popolazione locale riuscì a sconfiggere una banda di briganti che da tempo tormentava il vicino borgo con razzie e predaggi, per questo venne costruito un sito celebrativo in onore della Madonna, per ringraziarla di questa vittoria.
La struttura architettonica con cui si presenta la chiesa di santa Maria della Pietà ha tratti molto comuni dell’architettura abruzzese e dell’Italia centro – settentrionale; le forme, le linee e i vari elementi strutturali ricordano visibilmente lo stile del Brunelleschi e del Bramante, personalità che hanno molto operato in quest’area in epoca rinascimentale. Alcune fonti, anche se non verificate, sostengono che la Chiesa sia stata costruita a partire proprio da alcuni bozzetti del Bramante; questa però è più una leggenda che una certezza.
Altre fonti, altrettanto incerte, sostengono che la chiesa sia stata costruita su un disegno dell’architetto di Pascuccio. La chiesa è stata probabilmente costruita su una preesistente edicola rinascimentale ed ha una struttura esterna a pianta ottagonale di 5,5 m per lato, sovrastata da un padiglione a otto spicchi a tutto sesto. Il portale principale, chiuso da una porta lignea, è in stile barocco ed è orientato verso sud, sormontato da un timpano ad arco interrotto da una piccola edicola; a destra e a sinistra altre due piccole edicole anch’esse vuote. Altro elemento di pregio architettonico è il fronte principale, caratterizzato da un ampio portale lapideo incorniciato da due semicolonne ioniche impostate su un alto basamento, ed infine concluso con un timpano arcuato interrotto. Al di sopra di questo si può osservare un’edicola timpanata sopra la quale è impostata un’apertura rettangolare affiancata da una cornice ricca di decorazioni. L’interno è strutturato su paraste in ordine tuscanico realizzati con blocchi lapidei non intonacati, ed ospita un dipinto della Vergine miracolosa posto sull’altare principale ed una scultura in pietra di San Michele, inserita in una nicchia arricchita con stucchi in stile barocco. La parte interna era un tempo riccamente decorata, anche se oggi la maggior parte dei dipinti è andata perduta. Il locale adibito a sagrestia è appoggiato sulla facciata a destra del portale d’ingresso. Nella chiesa possiamo osservare un interessante gioco di luci e ombre, tipico del gusto barocco.

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