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Roberto Santangelo, mister preferenze Presidente del Consiglio comunale: “Garante dei diritti di tutti”

L’AQUILA – Roberto Santangelo eletto all’unanimità Presidente del Consiglio comunale: “Il faro che deve sempre illuminare il nostro impegno è il rispetto delle Istituzioni”.

L’AQUILA – Roberto Santangelo eletto all’unanimità Presidente del Consiglio comunale: “Il faro che deve sempre illuminare il nostro impegno è il rispetto delle Istituzioni”.

Con 1196 preferenze, Roberto Santangelo di L’Aquila Futura è risultato il consigliere comunale più votato in assoluto alle elezioni comunali del 12 giugno scorso; un risultato importante che gli è valso l’appellativo di “mister preferenze”, un trampolino importante – insieme al risultato della lista – in vista della successiva elezione come Presidente del Consiglio comunale. Una elezione caratterizzata dal fair play istituzionale dell’opposizione che, dopo aver votato per Emanuela Iorio in prima votazione, ha annunciato la convergenza verso il nome sostenuto dalla maggioranza, votato in seconda appunto Santangelo, eletto quindi all’unanimità. Un’elezione storica, da questo punto di vista, che ha fatto partire la consiliatura all’insegna della correttezza istituzionale.
Roberto Santangelo è anche Vice Presidente del Consiglio regionale, non incompatibile con il ruolo in Consiglio comunale; un doppio incarico che gli ha consentito di fare “da cerniera” tra la realtà comunale e regionale. Un ruolo caratterizzato da una concretezza evidentemente apprezzata dagli aquilani, che lo hanno premiato.
Militante di Azione Giovane e poi Alleanza Nazionale, prima dell’esperienza civica, è stato anche dirigente nazionale e presidente provinciale di Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà. Ma è proprio nel civismo che Santangelo ha trovato la dimensione che lo ha portato ai ruoli di primo piano che oggi ricopre.
“Auspico, da parte di tutti i componenti l’assemblea cittadina, – ha sottolineato Santangelo a seguito dell’elezione come Presidente del Consiglio comunale – un comportamento istituzionale corretto, educato, consono al rispetto che impone l’assise civica, affinché si possa lavorare in questi 5 anni in maniera fruttuosa e spedita, sempre nel rispetto dei legittimi ruoli e delle prerogative di ciascuno. La passione politica, che anima tutti noi, non deve mai scadere e confinarsi in un conflitto, seppur verbale, ma deve tendere ad un confronto all’interno del quale mi farò garante di tutelare il diritti e le prerogative di tutti i Consiglieri affinché, maggioranza e minoranza, possano avere la possibilità di espletare il proprio mandato, mantenendo ben presente il faro che deve sempre illuminare il nostro impegno cioè il rispetto delle Istituzioni. Già nella scorsa legislatura ero presente in questa assise ma oggi, con la fiducia che mia avete voluto accordare eleggendomi a Presidente del Consiglio comunale, il mio impegno politico assume un significato diverso di cui sento tutto il peso della responsabilità dell’incarico. Confido in un costante, aperto e costruttivo dialogo con tutte le anime che compongono questo nuovo Consiglio comunale e auguro a tutti un lavoro proficuo per il bene della nostra città”.