Politica

Franco Pucci: al lavoro per fare di Capitignano una comunità energetica

L'intervista di Nando Giammarini al sindaco di Capitignano, Franco Pucci, per fare un bilancio a 8 mesi dall'insediamento.

“Stiamo istituendo la Comunità Energetica che favorisca la realizzazione di nuovi impianti di produzione da fonti rinnovabili e che permettano di abbattere la nostra dipendenza dalla vecchie fonti energetiche”. Sono trascorsi poco più di otto mesi di Amministrazione a guida Franco Pucci nel piccolo Comune di Capitignano, nell’alta Valle dell’ Aterno.

L’intervista di Nando Giammarrini a Franco Pucci che, ricordiamo, è stato eletto primo cittadino di Capitignano in seguito alle consultazioni elettorali lo scorso 3 ottobre 2021, in cui si era presentata una sola lista e bastava superare il quorum del 40% affinchè lui e tutti consiglieri candidati fossero eletti. 405 elettori hanno scelto Franco Pucci dei 489 aventi avanti diritto pari all’83% della popolazione. Percentuali bulgare.

1 – Si aspettava, Sindaco, una lista sola e quella percentuale di votanti così elevata che le permisero di essere eletto con tutta la compagine denominata:” Progetto comune”
Sì, mi aspettavo un’unica lista anche per il buon lavoro svolto nei 5 anni precedenti. In campagna elettorale ho percepito un buon apprezzamento sia per la squadra che per il programma.
2 – Il suo rapporto con gli amministrati è cambiato dopo la sua elezione?
Cerco in ogni circostanza di rimanere la persona che è stata votata ed eletta, naturalmente il ruolo istituzionale che mi trovo a ricoprire mi impone ad avere degli atteggiamenti più rigorosi.
3 – Quali sono le problematiche ancora sul tappeto e come intende muoversi per far decollare il suo lavoro e l’amministrazione comunale?
Per far fronte alle varie problematiche mi sono attivato per riorganizzare gli uffici e l’organico. Abbiamo affrontato una grossa ed annosa questione che è stata la classificazione delle faglie attive e capaci che stava bloccando sia la ricostruzione post sisma che le nuove costruzioni. Grazie alla collaborazione di tutti i consiglieri stiamo rimettendo in moto le attività socio-culturali e stiamo mantenendo sempre alta l’attenzione sulle scuole per garantire un servizio d’istruzione alla portata di tutti i cittadini come nelle grandi città.
4 – Qual è stato il momento più emozionante per lei in questi primi otto mesi da primo cittadino?
I momenti che vivi in qualità di Sindaco sono quasi sempre tutti molto emozionanti, soprattutto per me che sono una persona emotiva. In particolare ci sono 3 episodi: il primo è stato il giorno successivo all’elezioni quando mi sono recato a far visita al cimitero e dove per un attimo ho rivisto, nella mia mente, i visi di tutte le persone che avrebbero potuto condividere con me questa esperienza; la seconda è stata la prima visita ai plessi scolastici dove ho visto, con un altro occhio, e vissuto con un altro sentimento l’incontro con gli alunni, perché la nasce e cresce il futuro del nostro Comune e del nostro territorio. Il terzo è di carattere più personale: presso i seggi elettorali, subito dopo la proclamazione della mia elezione, è stato emozionante ritrovarmi a festeggiare con la mia famiglia, mia moglie i miei due figli, vedere i miei genitori, persone molto riservate che non si sono mai esposte in campagna elettorale, con gli occhi lucidi per l’emozione, sono convinto di aver fatto un bel regalo a tutti loro.
5- Ci sono state difficoltà nel rimettere in moto la macchina amministrativa subito dopo la sua elezione?
Sì, come in tutti i cambiamenti c’è stata un po’ di difficoltà per i primi 90 gg per ripartire con le conferme o le nuove nomine dei responsabili. I piccoli comuni che si trovano all’interno dei crateri sismici(2009 e 2016) hanno problemi con il personale assegnato, persone che hanno dei contratti a tempo determinato, ed il continuo ricambio di figure non agevola le procedure che sono già di per se lunghe e laboriose.
6 – In ogni Amministrazione il primo “nodo politico”, da sciogliere, è quello riguardante la Giunta Comunale, per il sindaco Franco Pucci è stato complicato trovare un primo assetto nella sua maggioranza o tutto è filato liscio?
Le grandi vittorie sono come le grandi sconfitte all’inizio c’è stata un po’ di tensione che è stata ben presto superata dal buon senso e dall’amore per Capitignano e nel giro di pochi giorni siamo riusciti ad assegnare gli incarichi di Giunta. Un ringraziamento va ai consiglieri che mi hanno agevolato in queste scelte.
7 – Crede, Sindaco, di aver rispettato i punti più qualificanti del programma elettorale finora?
Credo di sì, ma con il PNRR in atto si sono accellerati tanti interventi, tante misure e sotto misure che stiamo cercando di definire il più possibile. Per quanto riguarda il programma stiamo cercando di portarlo avanti parallelamente a gli interventi previsti con il PNRR. Sono sicuro che il programma elettorale sarà completato prima della fine del mio mandato.
8 – Come pensa d’intervenire in sostegno delle famiglie che hanno degli anziani in difficoltà e dei diversamente abili in casa. Quale ipotizza sia il modo migliore per interloquire con i loro cari?
Per quanto riguarda gli anziani ci stiamo adoperando per ultimare le pratiche inerenti la struttura R.A.A. (residenza per anziani abili), pensiamo di affidare la gestione entro la fine dell’anno, struttura importante anche dal punto di vista occupazionale. Inoltre, stiamo già lavorando per ampliare la stessa. Per quanto riguarda le famiglie in difficoltà e con persone con disabilità cerchiamo di agevolare il supporto ed il colloquio con gli enti preposti, proprio in questi giorni stiamo lavorando su un bando che riguarda la creazione, il miglioramento e l’espansione dei servizi di base locali per la popolazione ed i turisti(centri polifunzionali, ecc.ecc.).

franco pucci capitignano

9 – Per quel che concerne le politiche giovanili come pensa si debba affrontare il problema anche per impedire che i ragazzi lascino il territorio?
Stiamo lavorando per allestire due centri, di cui uno già realizzato ed in fase di allestimento che verrà usato come biblioteca multimediale e grazie all’arrivo della banda larga, di cui a giorni inizierà la vendita, faciliterà lo studio, il lavoro e spero che darà una spinta all’innovazioni ed alla creazione di nuove start up. Per il secondo edificio, abbiamo presentato un bando per la realizzazione di una struttura da adibire a cinema/teatro.
10 – Un ‘ ultima domanda: cosa si sente di dire ai cittadini a poco più di otto mesi dal suo mandato e quali interventi sta attuando in difesa dell’ambiente?
Già da diversi mesi abbiamo attivato la videosorveglianza sulle strade di accesso al nostro comune, che già ci hanno consentito di individuare persone che svolgevano attività illecite tra cui anche lo scarico di rifiuti in zone non consentite; stiamo lavorando sul suo potenziamento.Insieme all’ASM stiamo organizzando degli incontri formativo-educativi presso le scuole che permettono di migliorare e diffondere l’uso della raccolta differenziata e diano maggiore consapevolezza di ciò che noi possiamo fare per l’ambiente.

Ringraziamo il sindaco Franco Pucci e gli auguriamo buon lavoro!

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