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Maturità, le voci degli studenti verso la Notte prima degli Esami - Il Capoluogo
Quasi "maturi"

Maturità, le voci degli studenti verso la Notte prima degli Esami

Maturità, tutti pronti alla Notte prima degli Esami? Più o meno, ma per gli studenti aquilani la certezza resta una: ritrovarsi a Collesapone. Gli studenti si raccontano al Capoluogo

Maturità, tutti pronti alla Notte prima degli Esami? Più o meno, ma per gli studenti aquilani la certezza resta una: ritrovarsi a Collesapone.

Gli Esami di Stato cominceranno il prossimo 22 giugno: due giorni di prove scritte e la prova orale secondo le modifiche decise dal Ministero. Una maturità, quella 2022, che arriva con gli studenti reduci da due anni di scuola condizionati inevitabilmente dal Covid19: quindi dalla dad, dalla did, distanze, difficoltà e da una quotidianità ridisegnata dall’emergenza.
Sono i giorni degli ultimi sforzi, spesso anche quelli più intensi, tra studio da terminare e la missione ripasso da portare a termine.
Con un pensiero al futuro fuori dalla scuola e, forse, tra le pareti dell’Università.
Sono anche, però, i giorni più pieni: di saluti con gli insegnanti, con il nostro storico compagno di banco, con il gruppo di amici che resterà, comunque vada, con quei compagni di classe che andranno lontano, o magari lontano ci andremo noi.
Sono i giorni in cui – archiviata l’ultima giornata di scuola – ci sarà l’adrenalina ad accompagnare i lunghi pomeriggi che precederanno la famosa Notte prima degli Esami.
I giorni delle riflessioni, delle fantasie su come sarà, poi, questa Maturità di cui tutti ci hanno parlato e di cui, probabilmente, abbiamo sempre capito ben poco.
Perché ognuno, alla fine, avrà il Suo esame e ne porterà con sé quel ricordo che diventerà racconto per un altro giovane studente quasi “maturo”.

“In questi giorni sono chiusa dentro a studiare. È come se la scuola non fosse mai finita”, racconta Irene Tommassini, studentessa dell’Istituto Tecnico Industriale dell’Aquila, indirizzo Biologico-sanitario.
“Nel corso di questo anno scolastico abbiamo fatto diverse prove per preparaci agli Esami, soprattutto in Italiano. In classe abbiamo svolto tutte le tipologie di tema che sarà possibile scegliere in sede d’esame, inoltre abbiamo fatto simulazioni della prima e della seconda prova e gli insegnanti ci hanno dato diversi consigli su come affrontare i compiti che potremo trovarci davanti”.
Parentesi Covid. “La dad è stata un periodo molto difficile…non era semplice seguire le lezioni davanti al computer e anche i nostri rapporti tra compagni di scuola hanno risentito della distanza”.
E per l’ultima Notte prima degli Esami: “Spero di ritrovarmi con i miei amici a Collesapone. Sono cresciuta insieme a loro in questi anni e ora lasciarli sarà molto difficile…non avevo mai pensato a questo, ma la fine di questo lungo percorso si avvicina e rivivo i momenti più importanti condivisi con loro. Cosa succederà dopo? Ho già nostalgia…”.
Cosa succederà dopo, appunto, non è dato saperlo: intanto Irene ha in programma l’Università, per la precisione la facoltà di Ostetricia, a L’Aquila o a Roma.

“Le emozioni in questo momento sono molteplici: entusiasmo, determinazione e un pizzico di malinconia”, si racconta Camilla Spezza, studentessa del Liceo Classico al Cotugno“La maturità è un traguardo che segna la fine di un percorso importante per la vita di ogni studente e l’inizio di una nuova fase di crescita e di costruzione del proprio futuro. Gli ultimi giorni prima degli esami vengono naturalmente vissuti come una full immersion per ripassare le materie d’esame, ma in realtà le competenze e le conoscenze necessarie sono state già acquisite nel percorso scolastico”.
Immancabile un riferimento al periodo Covid19 e ai cambiamenti portati nel mondo scuola. “Sono stati ovviamente anni difficili, per noi e per il corpo docente, costretti a confrontarci con una metodologia didattica differente. La dad e la did hanno rappresentato inizialmente un ostacolo, ma grazie all’impegno comune siamo riusciti a portare a termine i programmi e a raggiungere una buona preparazione complessiva. Un grande in bocca al lupo a tutti i ragazzi che quest’anno affronteranno come me la maturità!”

Edoardo Cimino, studente del Liceo Classico “Cotugno” dell’Aquila ci spiega: “Sono impegnato a studiare, in particolare mi sto concentrando su Letteratura latina, materia d’esame, così come stanno facendo molti miei compagni. Inoltre, stiamo mettendo a punto i vari collegamenti della tesina. Nello svolgere questo lavoro sono stati preziosi i nostri professori, i quali ci hanno guidato e dato i giusti input per prepararci al meglio alla nuova modalità degli Esami. Inoltre, gli insegnanti ci hanno anche tranquillizzato e questo è molto importante a pochi giorni dagli esami”.
Parentesi Covid. “La dad ha inevitabilmente condizionato le modalità di studio e purtroppo ne abbiamo, in parte, risentito. Tornare in presenza quest’anno – escludendo i vari casi positivi emersi nel corso dei mesi – è stato un grandissimo passo in avanti. Purtroppo siamo consapevoli che la nostra preparazione ha qualche lacuna in più rispetto a chi non ha affrontato le difficoltà portate dalla pandemia nel mondo scolastico, ma l’impegno per recuperare da parte nostra c’è stato”.
Piani per il futuro? “La mia prima scelta è Medicina. Se i test non dovessero andare come spero, sceglierò la Facoltà di Ingegneria.
Non so ancora se studierò a L’Aquila o fuori città”.
L’ultima Notte prima degli Esami? “Collesapone, per stare insieme e perché bisogna rispettare le tradizioni!”

Il 22 giugno inizierà gli esami di maturità anche Alessandra Carosi, studentessa di Scienze Umane al Cotugno.
“In questi giorni sono abbastanza tranquilla, speriamo non subentrerà l’agitazione. La cosa che mi fa più paura? Le prove scritte, perché – essendo stati per lunghi periodi in dad – le simulazioni, spesso svolte a casa, sono state meno rigorose del previsto”, ci spiega Alessandra, anche lei studentessa reduce dai due anni Covid. “Metà del terzo anno di superiori lo abbiamo affrontato in Dad, tranne l’ultimo periodo in cui c’era metà classe in presenza e metà da casa: è stato proprio questo il momento peggiore, perché abbiamo vissuto maggiormente la separazione come gruppo classe. Inoltre, da casa è davvero difficile concentrarsi al 100% sulle lezioni…
Per fortuna quest’anno siamo tornati a vivere e frequentare la scuola in presenza e abbiamo recuperato sia sul fronte della socialità, sia su quello della didattica, che ha inevitabilmente risentito della situazione d’emergenza”.
La notte prima degli esami? “Starò il più possibile con i miei compagni di classe a Collesapone, questi per noi sono gli ultimi momenti  insieme e vogliamo viverli fino in fondo”. 

Aspettando, allora, il banco di prova degli Esami di Maturità 2022 e (soprattutto) Collesapone, facciamo un grande in bocca al lupo a tutti i maturandi: gli Esami di Stato saranno un punto di arrivo e, al tempo stesso, un nuovo inizio verso nuovi traguardi.
Siete più forti di un voto o di un giudizio, dovrete solo chiudere una pagina e avere sempre a portata di mano una penna, per continuare a scrivere il vostro futuro come piace a voi.

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