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Alpiniadi 2022, dal Raduno della solidarietà di Amatrice all’Alta Valle dell’Aterno

Dal “raduno della solidarietà” di Amatrice passando per l’Alta Valle dell’Aterno, il saluto alle Alpiniadi 2022. Gli appuntamenti che coinvolgeranno l'alta Valle dell'Aterno

Alpiniadi 2022, tanti eventi e appuntamenti che toccheranno anche l’Alta valle dell’Aterno.

Dal “Raduno della solidarietà” di Amatrice passando per l’Alta Valle dell’Aterno, il saluto alle Alpiniadi 2022
Sarà festa grande oggi e domani ad Amatrice per il raduno delle gloriose Penne Nere che, oltre a tante iniziative di carattere diverso, si concluderà con la tradizionale sfilata per le vie della bella cittadina dell’Alta Valle del Velino, nota in tutto il mondo per i suoi famosi spaghetti. L’iniziativa vuole essere – a giudizio della Sezione Abruzzi, gruppo Giuseppe Bucci di Amatrice dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini) – un abbraccio ideale e reale nel segno della solidarietà nei confronti di un territorio che ha pagato di persona il dramma del terremoto e vuole mettere in evidenza la successiva, commovente, solidarietà.
La Sezione Abruzzi ha ricevuto simbolicamente la fiaccola che accenderà il tripode delle Alpiniadi il 16 giugno 2022 all’Aquila. Ricordiamo, a titolo di cronaca, che la stessa fu costituita nel 1929 e ad oggi conta 199 gruppi con 10.400 soci, suddivisi in 9 Zone. Lo scorso 9 giugno si è tenuta a Palazzo Silone, sede aquilana della Giunta regionale, la conferenza stampa di presentazione del programma definitivo della manifestazione, il cui start ci sarà il prossimo 16 giugno sulle immacolate vette del Gran Sasso e del Sirente, tra le provincie dell’Aquila e Teramo. Erano presenti l’assessore regionale allo Sport Guido Quintino Liris, il consigliere nazionale dell’Ana Antonio Di Carlo, responsabile della commissione nazionale sport, il Presidente della sezione Abruzzi Pietro D’Alfonso, Marco Iovinelli, comandante del Cme Abruzzo, e Gianmarco Laurencig, comandante del 9° reggimento Alpini di stanza all’Aquila.

Le Alpiniadi si congiungono perfettamente quest’anno con la staffetta alpina per i 150 dalla fondazione del corpo degli Alpini, che transiterà dall’Aquila nei giorni dello sportivo evento abruzzese. Tutti sanno che l’Abruzzo: regione forte e gentile per tradizione, il cui destino, come scriveva Ignazio Silone, è stato deciso dalla montagna, è terra di sudori, sacrifici. Terra di Alpini che, in uno slancio di altruismo e generosità, sono sempre intervenuti in caso di calamità.
La cerimonia d’apertura è in programma all’Aquila il 16 giugno, a partire dalle ore 16.00, con l’alzabandiera alla Caserma Rossi e la sfilata alla Basilica di San Bernardino, con l’accensione del tripode e il saluto delle autorità.
Dal 16 al 19 giugno le Penne Nere abruzzesi organizzeranno, dunque, diverse gare articolate in varie discipline estive, alle quali prenderanno parte circa 500 atleti tra Alpini e Aggregati (soci ANA che non hanno svolto il servizio militare nel Corpo) provenienti da tutta Italia. I comuni interessati dagli eventi saranno L’Aquila, Fossa, Rocca di Mezzo e Isola del Gran Sasso.

Le competizioni sportive in cui si cimenteranno i tanti atleti sono: la corsa in montagna individuale, la marcia di regolarità in montagna a pattuglia, la gara di marcia e orientamento (orienteering) con carabina laser, la corsa in montagna a staffetta. Per le prossime edizioni sono previste altre specialità sportive quali la mountain bike.
Un festoso evento che riporta serenità e speranza dopo gli ultimi due anni e mezzo d’isolamento, a causa della pandemia, in cui il meraviglioso mondo degli Alpini non ha fatto mancare il proprio impegno diretto. La cerimonia di chiusura sarà riservata ad Isola del Gran Sasso, in provincia di Teramo, ai piedi del massiccio del Gran Sasso d’Italia, dove sarà assegnato il Trofeo delle Alpiniadi nell’area antistante il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata,tanto caro anche agli studenti abruzzesi che vi si recano in occasione della ricorrenza dei cento giorni dagli esami di maturità, dove ogni anno gli Alpini Abruzzesi celebrano il ricordo della Battaglia di Selenyj Jar. Quest’anno verrà, doverosamente, ricordato anche Valentino di Franco, ultimo reduce abruzzese di quella battaglia campale, recentemente andato avanti.
L’Alto Aterno è coinvolto direttamente in quanto la fiaccola olimpica partirà da Amatrice, a conclusione del raduno sezionale, ed il giorno 14 sarà a Montereale presso il monumento ai Caduti, intorno alle 12.30, ci sarà il saluto delle Autorità e la deposizione di una corona; il 15 alle 09.30 la deposizione di un mazzo di fiori al cippo che ricorda il colonnello Persichelli. A seguire partenza per Marana ingresso in paese e deposizione di un mazzo di fiori al Monumento ai Caduti. Cambio staffetta, proseguimento verso Pizzoli dove si farà sosta per riprendere il giorno successivo alla volta dell’Aquila. I gruppi alpini coinvolti nell’evento sono: Amatrice, Montereale, Capitignano, Cagnano Amiterno, Termine di Cagnano Amiterno, Barete, Pizzoli, Arischia.

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