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Umberto e Angelo scelgono l’Abruzzo: “Abbiamo girato il mondo, ma qui ora ci sentiamo a casa”

Da Roma ai cieli sorvolati di ogni angolo del mondo, poi il casale in Toscana, fino alla casa in Abruzzo. "Umberto e Angelo, benvenuti a Tussio: il nostro borgo è felice". Storia di un amore per la nostra terra

Se è vero che tutto il mondo è paese, l’Abruzzo lo è un po’ di più. Soprattutto se del paese ci sono l’atmosfera, l’ospitalità e la genuinità. L’accoglienza ‘Made in Abruzzo’ si è tradotta, per Umberto e Angelo, in un messaggio di benvenuto speciale. Perché hanno scelto l’Abruzzo come loro ‘nuova casa’.

abruzzo benvenuti a tussio umberto masci e angelo

“Benvenuti Umberto ed Angelo a Tussio, il nostro borgo è felice”. Poche parole, tante emozioni per i destinatari del messaggio.
Sembra la prima pagina di una storia tutta da scrivere, nelle piccole oasi dell’Abruzzo interno dove Umberto e Angelo, entrambi per una vita Capo cabina per Alitalia sui voli intercontinentali, hanno deciso di ‘trasferire’ la loro seconda casa, decidendo di vendere il loro casale in Toscana. Sulla strada dello storico Tratturo magno, nella piccola frazione di Tussio, si sono fermati i passi di Umberto e Angelo – compagni nella vita – che qui hanno cercato e trovato la loro nuova dimora. Una residenza in cui potranno soggiornare ogni volta in cui lo desidereranno e che sperano presto di far diventare un punto di riferimento per la vita sociale e una cornice di numerosi eventi.
Noi viviamo a Roma – ci racconta Umberto Masci anche se la nostra professione ci ha portato, nel tempo, a fare il giro del mondo e ad attraversare i cieli. Forse per questo siamo sempre stati innamorati della terra. Oltre alla casa a Roma avevamo un casale in Toscana, che abbiamo ristrutturato nel 1995. Andando avanti con gli anni, tuttavia, sentivamo l’esigenza di cambiare vita e di trovare un posto che fosse più vicino a Roma. Abbiamo sentito il bisogno di voltare pagina e guardare avanti, pur conservando nel nostro cuore il ricordo di 25 anni intensi nel nostro casale, dove abbiamo custodito la nostra pace, di ritorno da ogni volo negli angoli del mondo. Così abbiamo iniziato a guardarci intorno e a valutare diverse nuove mete: Umbria, Molise, Abruzzo…per trovare una residenza che corrispondesse alle nostre esigenze. Le nostre e quelle della nostra principessa, Trilly, una gattina abituata a lunghe passeggiate all’aperto, tra i campi”. 

abruzzo umberto masci e angelo

La scelta Abruzzo è anche frutto dei mesi di pandemia e delle riflessioni che l’emergenza ha fatto nascere in ognuno di noi. Umberto e Angelo non fanno eccezione. Continua Umberto: “Il nostro casale era un luogo bellissimo, che ci ha regalato molto, ma stava diventando impegnativo riuscire a mandarlo avanti, occupandoci di tutte le operazioni che richiede una tenuta tanto grande.
Inoltre, noi siamo particolarmente attenti agli aspetti di ordine e manutenzione, quindi non era semplice riuscire sempre a sistemare ogni dettaglio. In generale, abbiamo sentito il bisogno di respirare aria nuova e di trovare un posto con un suo sapore e una sua personalità”.

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“Siamo stati due settimane a Fagnano Alto e abbiamo visitato la zona. Siamo rimasti colpiti in primis dal verde, dalla bellezza del paesaggio, incastonato nella natura incontaminata. Oltre all’ambiente, però, a convincerci sono state la disponibilità, la semplicità e l’umanità delle persone. Abbiamo trovato una socialità autentica, persone vere con valori antichi e radicati.  Vedere questa gente ancorata a vecchie tradizioni e a valori preziosi è stata un’esperienza che ci ha conquistato: in Abruzzo abbiamo ritrovato quei valori che tanta gente sembra aver perso. Per questo, dalla visita a Fagnano siamo tornati a Roma con la consapevolezza di voler trovare un posto da rendere tutto nostro e, da quel momento, è partita la ricerca”.

abruzzo Natale nel Borgo a Tussio

La prima casa vista è stata nel cuore del centro storico di Scanno, ma non rispondeva alle necessità di Umberto e Angelo. Ad aiutarli è stato Federico Di Giuseppe, che gestisce un’agenzia e che “ci ha aiutato a trovare un posto che facesse al caso nostro. È stato proprio Federico a portarci a Tussio, lo scorso febbraio, e noi ne siamo rimasti assolutamente incantati”.
890 metri sul livello del mare, circa 60 abitanti, intorno un progetto di ricostruzione che sta dando nuova vita al borgo “e un’umanità che, purtroppo, oggi non si trova ovunque”.

abruzzo - umberto masci e angelo

Così Umberto e Angelo hanno trovato un nuovo posto nel mondo, a “pochi” chilometri da Roma, in cui tornare quando hanno bisogno di una pausa, di stare a contatto con la natura dopo una vita a due palmi dal cielo.
“Sono felice di poter raccontare del mio lavoro, poiché credo che sia il più bel lavoro in assoluto, almeno per me…Quella del capo cabina, tra l’altro, non è stata la mia unica attività: ho avuto esperienze anche nel campo della moda. Tutte le mie avventure professionali mi hanno portato a girovagare per il mondo, eppure ogni volta ho scoperto la bellezza della nostra Italia: il nostro Paese non ha niente da invidiare a nessuno”. E ora, a 68 e 73 anni anni, Umberto e il suo compagno Angelo si preparano per un nuovo viaggio, in cui non servirà neanche salire sull’aereo. Un viaggio chiamato Abruzzo. “A Tussio mi propongo di portare eventi, iniziative, attività. Desidero avviare collaborazioni con le associazioni e con il sindaco Paolo Eusani, per mettere a disposizione la nostra rete di contatti e contribuire a vivacizzare il tessuto sociale di questo angolo di paradiso che ha saputo rubarci il cuore. Luoghi come Tussio meritano di essere conosciuti. L’Abruzzo è una terra da valorizzare ogni giorno, perché ogni giorno è capace di regalare sorprese.
Dimenticare o abbandonare questi luoghi sarebbe un peccato di Dio. Sia per le bellezze naturalistiche che li caratterizzano, sia per le ricchezze enogastronomiche. Il tutto incorniciato da una dose di amore che ci ha commossi, come l’augurio che i cittadini di Tussio ci hanno dedicato al nostro arrivo. In Abruzzo la gente custodisce quei valori che al giorno d’oggi è sempre più raro trovare. Valori che non si sarebbero mai dovuti perdere. Noi, che abbiamo avuto la fortuna di ritrovarli, vogliamo stringerci a una realtà in cui il tempo sembra essersi fermato e ricominciare a guardare il mondo con uno sguardo diverso, pieno dell’amore che si respira in questa terra”. 

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