Abruzzesi nel mondo

De Lauro: veterana del congresso Usa, ambasciatore d’Abruzzo nel mondo

L'On. Rosa Luisa De Lauro merita un posto di rilievo tra le figure politiche americane di spicco.

L’onorevole Rosa De Lauro: la veterana del congresso Usa, ambasciatore d’Abruzzo nel mondo.

Tra le figure politiche americane di spicco merita un posto di rilievo l’On. Rosa Luisa De Lauro, eletta al Congresso dei Rappresentanti, dal 1991, per lo Stato del Connecticut. Lei è nata nella citta ‘ di New Haven, il 2 marzo 1943, da una famiglia operaia d’origine abruzzese, emigrata negli Usa nella grande ondata dei primi decenni del ‘900. Una vita votata all’impegno prima sociale e poi politico, nelle file del Partito Democratico, conseguendo una laurea e ad un master alla Columbia University, in Scienze Politiche. Questa vocazione ed alta formazione specifica, ha indirizzato l’On. De Lauro verso il precoce impegno politico, nella segreteria del Sen. C.Dodd, che le fa conoscere il complesso meccanismo del consenso elettorale degli States. Da qui le sue storiche battaglie per la difesa dei ceti più deboli e diseredati, ma anche per il controllo della diffusione delle armi, che provoca ripetute stragi, specie nei college americani. Un impegno che continua tuttora, alla soglia degli 80 anni, dopo il matrimonio con lo stratega S. Greenberg (che le ha dato tre figli), sconfiggendo anche un tumore ovarico, costituendo un formidabile record mondiale, a cavallo tra due secoli. In tante occasioni Rosa Luisa ha ricordato le sue origini cattoliche allo “Italian American Congress Delegation”, che la vedeva sempre accanto all’ altra celebre oriunda abruzzese, la Speaker democratica della Camera, l’On. Nancy D’ Alessandro in Pelosi, (i cui nonni erano partiti dal Borgo di Montenerodomo – Ch). In un’intervista Lei ha ringraziato i genitori (Louise Canestri e Theodore De Lauro), con la loro tenacia, forza e sacrificio, per uscire dal “ghetto” di tutte le minoranze, che in America si somigliano, al di là del colore della loro pelle. Per questo l’unico riscatto veniva dallo studio dei propri amati figli, con la loro affermazione professionale e politica, in una società Usa ultra competitiva, con il suo ” turbocapitalismo”. In un libro del 2011, Rosa parlava proprio delle sue battaglie di difesa sociale dei soggetti più vulnerabili, criticando i politici cinici come D. Trump, che “sostengono che il popolo degli Stati Uniti starebbe meglio senza buoni pasto, Obamacare e tutele sul posto di lavoro”. In più il suo impegno contro la dilagante povertà infantile, la scarsa sicurezza sul lavoro nella industria e la crisi abitativa per le giovani coppie. In una recensione di questo libro si legge: “La vita della deputata Rosa De Lauro è piena di generosità, dedizione e soprattutto vitalità per tutti“. Ed ancora: “Dalla sua infanzia in un quartiere d’ immigrati della classe operaia, al riconoscimento in un mondo politico dominato degli uomini“. Tutti giudizi positivi, ma anche critiche da parte conservatrice, che la descrive come una “radical”, con altri esponenti democratici oriundi, come l’ex sindaco di New York, Bill De Blasio (originario di Sant’ Agata dei Goti-Bn). Per tanta forza e determinazione la Onorevole De Lauro, è stata nominata “Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo “, per questa sua leadership in tanti campi legislativi del lavoro, dell’istruzione e della salute, riconosciuta dalla stessa “Noiaw“: ” Unire e collegare le donne attraverso la cultura ed il patrimonio italiano… e far avanzare le aspirazioni educative e professionali delle attuali generazioni e di quelle future”. Un esempio per la stessa società italiana, con la sua classe dirigente, spesso impegnata solo a vedersi riflessa nello specchio, come il Narciso del poeta Ovidio, che era nato a Sulmona, nel 43 A.C.

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