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Audiosalus, apparecchi acustici: come chiedere i contributi del Sistema Sanitario Nazionale - Il Capoluogo
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Audiosalus, apparecchi acustici: come chiedere i contributi del Sistema Sanitario Nazionale

Apparecchi acustici Audiosalus, quando il Sistema Sanitario Nazionale copre le spese: modalità di accesso alla richiesta di contributo.

Apparecchi acustici Audiosalus, quando il Sistema Sanitario Nazionale copre le spese: modalità di accesso alla richiesta di contributo.

Un contributo a copertura parziale o totale del costo dell’apparecchio acustico Audiosalus a carico del Sistema Sanitario Nazionale. È questo il modo per accedere, gratuitamente, agli apparecchi acustici, da molti considerati inarrivabili a causa dei costi. Perché se da un punto di vista tecnologico si tratta di apparecchiature estremamente miniaturizzate, affidabili e ad elevatissime prestazioni, quello che frena l’utente è il prezzo dell’apparecchio, che va dai 1000 ai 3000 euro.

A poter accedere al contributo, tramite richiesta alla ASL o all’INAIL, sono le seguenti categorie:
·        Chi soffre di ipoacusia pari o maggiore di 55 decibel
·        Minori con qualsiasi grado di ipoacusia
·        Invalidi di lavoro, di guerra o di servizio
·        Invalidi civili con ridotta capacità lavorativa di almeno 1/3

Richiedere il contributo per gli apparecchi acustici non prevede una procedura estremamente difficile; tuttavia affidarsi ad un Centro Acustico è consigliabile al fine di evitare eventuali errori e di avere la certezza di poter ottenere, in tempi congrui, un aiuto concreto, risolutivo e duraturo contro l’ipoacusia. Il Centro Acustico Audiosalus, attivo da molti anni nel territorio abruzzese e con sedi in tutta la regione, offre gratuitamente la sua consulenza in materia, affiancando l’utente nell’iter burocratico volto ad ottenere il contributo ASL.

Non solo, presso le sedi Audiosalus è possibile accedere anche per una verifica accurata ed approfondita della capacità uditiva.

Primo passo da compiere, dunque, è recarsi presso il centro ed effettuare una visita audiologica completa attraverso la quale il tecnico audioprotesista possa verificare il grado di ipoacusia e scegliere, di conseguenza, il dispositivo più adatto alla situazione.

Si procede, poi, alla selezione dei documenti da trasmettere all’ASL, ossia:
·        certificato di invalidità, in fotocopia
·        audiometria originale stilata dal medico specialista otorinolaringoiatra
·        Prescrizione degli apparecchi acustici stilata dall’otorinolaringoiatra
·        preventivo per l’apparecchio acustico indicato, insieme a tutte le specifiche tecniche del dispositivo stesso

Terminata la selezione dei documenti, segue l’inoltro della pratica presso l’Ufficio Protesi e Ausili.

Le tempistiche sono piuttosto contenute: l’autorizzazione per gli apparecchi acustici, a titolo gratuito, viene concessa entro 60 giorni dalla richiesta, e l’esito comunicato via posta al diretto interessato.

Ottenuti l’autorizzazione e gli apparecchi acustici si hanno, infine, 20 giorni per recarsi presso il Centro Acustico di riferimento dove personalizzare e provare i dispositivi.

AUDIOSALUS srl
Avezzano- via Monte Velino 10
Sulmona – viale Mazzini 58
www.audiosalus.it

Numero verde 800.318500 – Assistenza clienti
attivo tutti i giorni 9.00 – 13.00 •16.00 – 19.00

 

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