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Zitromax, l’antibiotico usato per il Covid introvabile nelle farmacie di tutta Italia

Zitromax introvabile in farmacia. Da giorni in Italia si fanno i conti con le richieste a vuoto di uno dei farmaci più utilizzati per i pazienti Covid19. Pfizer: "Nuovamente disponibile a fine febbraio"

Zitromax introvabile in farmacia. Da giorni in Italia si fanno i conti con le richieste di uno dei farmaci più utilizzati per i pazienti contagiati dal Covid19. Richieste a vuoto: le farmacie hanno esaurito il farmaco.

L’antibiotico Zitromax risulta introvabile. Il suo utilizzo è indicato per contrastare eventuali complicanze nei malati Covid dovute a batteri.

Tuttavia, le prescrizioni – in particolare ai pazienti curati a casa o l’accaparramento causato dall’aumento esponenziale dei contagi nelle ultime settimane, o ancor di più per la paura che ciò avvenga – hanno portato ad una carenza dell’azitromicina nelle farmacie italiane. A mancare, secondo quanto si apprende, sarebbe la molecola necessaria per la produzione del farmaco che viene prescritto in associazione con anti infiammatori.

La difficoltà nel reperimento del medicinale è dovuta, quindi, all’enorme utilizzo dello Zitromax che si è registrato negli ultimi due mesi.

zitromax

L’Agenzia italiana del farmaco, Aifa, ha spiegato che “la carenza attuale di azitromicina non deriva da esportazioni o altre anomalie distributive, ma dalla prescrizione del farmaco al di fuori delle indicazioni previste”. Richiamando “tutti, prescrittori e cittadini, alla responsabilità di usare le terapie antibiotiche solo ove indicate. Utilizzare gli antibiotici con attenzione e prudenza – sottolinea ancora Aifa – deve essere un impegno e un dovere per tutti, dai professionisti sanitari alla popolazione generale, come principale arma di contrasto al problema della resistenza agli antibiotici”.

La Pfizer, casa farmaceutica produttrice del farmaco introvabile, comunica che la carenza dell’antibiotico Azitromicina è dovuta ad una “elevata richiesta, superiore alle stime e alla consueta domanda”. Il medicinale “tornerà disponibile alla fine del mese di febbraio”.

Zitromax, cosa dicono i medici di medicina generale

A spiegare meglio la situazione, comunque, è arrivata la precisazione di Fiorenzo Corti, vicesegretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), proprio in merito alle notizie sulla carenza dello Zitromax.

L’azitromicina non è un farmaco di uso routinario per i pazienti Covid, ha spiegato all’Adnkronos Salute. “In linea con le raccomandazioni dell’Aifa, la prescrizione da parte dei medici di famiglia è indicata solo per casi selezionati, quando c’è il sospetto di un’infezione batterica. Non è chiaro, quindi, il perché possa verificarsi una prescrizione smodata di questo antibiotico che, ricordiamo, deve essere necessariamente prescritto e non può essere distribuito in farmacia senza ricetta”, ha detto. Secondo l’esperto, poi,il fenomeno che ha portato alla difficoltà di reperimento per questo medicinale, che non è un anti-Covid, non è chiaro e non ha sicuramente basi scientifiche“, ha aggiunto. Riferendo, in conclusione, che un uso improprio non è esente da rischi, dal momento che “può dare origine a resistenze batteriche che sarebbe meglio evitare”.