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“Statt alla casa”: il video virale sui social è dell’abruzzese Edoardo Ruzzi

"Vuoi fare la baldoria? Io no!". All'origine di "Statt alla casa", il tormentone social più copiato del momento, c'è l'abruzzese Edoardo Ruzzi.

Chi non ha mai sentito in queste settimane il tormentone social “We usciamo?” Non tutti sanno che il video “Statt alla casa” è dell’abruzzese Edoardo Ruzzi, originario di Loreto Aprutino.

Nell’epoca dei social, a Edoardo Ruzzi, conosciuto su Instagram con il nickname Rootsie, sono bastati 35 secondi della sua canzone tormentone “Kinder Fetta a Letto”, meglio conosciuta come “Statt alla casa” o “We usciamo”, per spopolare su Tik Tok e Instagram, tanto da diventare “simbolo” della quarantena forzata anche per i vip.

statt alla casa

L’audio sta letteralmente invadendo i social: tutti copiano il tormentone, giovani, anziani e anche famosi influencer come Chiara Ferragni e Fedez, (che con il video hanno realizzato circa 14 milioni di visualizzazioni e più di 800.000 like), costretti a casa nei giorni scorsi, perchè risultati positivi al Covid 19.

La diffusione del video “Statt alla casa” sta crescendo in maniera esponenziale, diventando di fatto un trend virale. L’originale è arrivato a 6.6 milioni di visualizzazioni, mentre molti altri remake (specialmente quelli che vedono coinvolti i genitori con i figli piccoli) superano le 300.000 views.

Poche frasi, a effetto come “Vuoi fare la baldoria? Io no!”, per mettere “nero su bianco” quello che è un dubbio amletico di questi tempi: “Stasera che si fa? Si esce o si rimane a casa a vedere un film?”.

statt alla casa

Intervistato da Fanpage, Rootsie, 29 anni, studente specializzando di cinematografia all’Accademia delle Belle Arti di Roma, ha raccontato: “Per questo video ci ho messo due settimane. Ho voluto lavorare di fino sulla produzione, ho ascoltato amici e conoscenti per avere consigli – ad esempio non sapevo se inserire il dialetto oppure no – anche se alla fine ho sintetizzato il tutto tornando alla forma madre iniziale. Di base se ci ho messo tanto è perché voglio che mi piacciano le cose che pubblico, non mi va di fare contenuti a forza”.

Diventerà una hit? “Il problema è che la versione completa ancora non esiste, proprio perché era nata come un loop di mezzo minuto – ha raccontato -. Spesso i musicisti creano prima il brano e poi ne mettono un pezzetto sui social, per sponsorizzare l’uscita, ma questo pezzo è nato esattamente per essere fruito sui reel o sui TikTok. Adesso la dovrei riadattare”. E a Radio Deejay ha espresso questa volontà: “Comunque ci sto pensando, una canzone completa va fatta”.

“Ho avuto pure diverse proposte da etichette, ma al momento non me la sento di associarmi a qualcuno; vorrei rimanere molto tranquillo, magari pubblicare altri contenuti per conto mio, almeno all’inizio. Non è tanto una questione di mantenere il controllo creativo su quello che faccio, è che mi sento proprio più sereno così”.

Il testo integrale del video

“We usciamo / Seh, usciamo / Dai, vatti a vestire / Ma dove andiamo? A fare che, con chi, perché? / Ma ci andiamo a divertire /Ah te vuoi fare la baldoria Siii /Io no, non mi va. Anzi, sai che? Statt alla casa. Statt alla casa. Un bel filmetto, tisanina e kinder fetta… a letto”.