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Autostrade A24 e A25, i sindaci verso Roma: “Bene aumenti sospesi, ma serve soluzione definitiva” foto

Autostrade A24 e A25, aumento pedaggi bloccato fino al 1 luglio 2022. Il fronte dei sindaci: "Bene questo provvedimento tampone, ma il 23 saremo nuovamente a protestare a Roma. Aspettiamo soluzione definitiva".

Autostrade A24 e A25, nessun aumento dei pedaggi fino al 1 luglio 2022. Poi? “Bene il provvedimento tampone di Strada dei Parchi, ma la soluzione definitiva deve arrivare dalla politica”.

“Saremo a Roma a manifestare giovedì 23 dicembre”. Non cambia la posizione dei sindaci e delle associazioni di categoria, fronte in protesta contro l’aumento dei pedaggi, il cui spettro grava sul futuro della autostrade di Lazio e Abruzzo, l’A24 e A25. Oggi, a margine del Cda della concessionaria di Strada dei Parchi, l’annuncio da parte della società della sospensione dell’aumento delle tariffe.

Autostrade A24 e A25, stop aumento pedaggi per 6 mesi

Per le Autostrade A24 e A25 era previsto un aumento tariffario di circa il 34%, la cui entrata in vigore era in programma dal 1° gennaio 2022.

Il Consiglio di Amministrazione di Strada dei Parchi SpA, ha deliberato – nella seduta odierna –la sospensione dell’aumento, differendone l’applicazione al 1° luglio 2022. Il Capoluogo raccoglie a caldo la reazione dei sindaci, attraverso le parole del primo cittadino di Carsoli, Velia Nazzarro, in prima linea nella battaglia delle istituzioni contro il caro pedaggi.

autostrade

“Abbiamo appreso la notizia dai canali ufficiali di Strada dei Parchi e dalla stampa. Naturalmente, i sei mesi di congelamento degli aumenti delle tariffe autostradali ci fanno piacere, ma siamo ben consapevoli che non può trattarsi della soluzione alla vicenda, che si trascina ormai da troppo tempo. Noi, quindi, il 23 dicembre saremo a Roma a manifestare. La vera soluzione definitiva deve arrivare dalla politica. Quella di oggi è una toppa, rispetto ad un problema che bisogna affrontare al più presto, considerando quanto si è aspettato per l’approvazione del Pef, il Piano economico e finanziario”.

A sottolineare i ritardi nell’approvazione del Pef anche Strada dei Parchi che – nella nota inviata alla stampa – ha parlato di “ingiustificati ritardi da parte del Ministero competente che, dopo 9 anni dall’approvazione della legge 228/2012 che ne prevedeva l’aggiornamento, a tutt’oggi non ha dato seguito all’approvazione del nuovo PEF previsto dal dettato normativo, né ha dato seguito alla sentenza del Consiglio di Stato (n. 5022/19) che ne imponeva l’adozione entro il termine inderogabile del 30 ottobre 2019″.

Intanto, in vista della nuova manifestazione del fronte dei sindaci in programma giovedì 23 dicembre, il sindaco Nazzarro ha precisato:

“Avevamo presentato formale richiesta di manifestare in Piazza Sant’Eustachio, dinanzi alla sede del Senato, dove si discute la manovra di Bilancio. Proprio questa mattona, però, la Questura ha rigettato la richiesta, notificando divieto di svolgimento della protesta nella Piazza in questione, prescrivendo, comunque, la possibilità di svolgere l’iniziativa in Piazza Santi Apostoli, con facoltà di comporre una ristretta delegazione, rispetto ai circa 100 sindaci che saranno presenti, di raggiungere la sede del Senato”.

Sulla questione abbiamo sentito anche il sindaco di TornimparteGiammario Fiori. “Benissimo la sospensione, che comunque va a valere sulla fiscalità generale. Ora, però, l’importante è approvare il Pef e questi sei mesi andrebbero sfruttati al massimo per questo, così da rendere definitiva la stessa gestione della tratta autostradale. Sicuramente questo provvedimento si deve anche alla pressione fatta sulla vicenda da sindaci, associazioni e dai parlamentari locali. L’obiettivo numero uno, comunque, rimane trovare una soluzione definitiva, che può arrivare solo approvando il nuovo Piano economico finanziario. Anche il nostro Comune aderirà alla manifestazione in programma il 23 dicembre a Roma. Non sarà presente in prima persona per alcuni impegni, ma ci sarà una delegazione in rappresentanza dell’amministrazione”.

La manifestazione, dunque, ci sarà dalle 10,30 alle 12,30 di giovedì 23 dicembre, in Piazza Santi Apostoli.