Quantcast

Vaccino Covid 19, boom di accessi liberi: prenotare per evitare disagi

L'AQUILA - Prosegue la campagna vaccinale, ma con l'arrivo delle nuove regole la corsa alla somministrazione rischia di creare disagi all'utenza. La Asl raccomanda di prenotare.

L’AQUILA – Prosegue la campagna vaccinale, ma con l’arrivo delle nuove regole la corsa alla somministrazione rischia di creare disagi all’utenza. La Asl raccomanda di prenotare.

Sono oltre 30mila le terze dosi di vaccino anti Covid 19 alla Asl 1 Avezzano Sulmona L’Aquila, un numero destinato a crescere, anche in virtù delle nuove restrizioni e l’avvento del Super Green pass, che hanno fatto lievitare a livello nazionale anche le prime dosi. In provincia dell’Aquila l’incremento generale c’è stato, ma non in quantità così evidente, anche perché, come spiegato al Capoluogo.it dal dottor Domenico Pompei, direttore del dipartimento di Prevenzione della Asl1, la campagna vaccinale ripartiva da un livello già buono, quindi il margine di “crescita” risulta per forza di cose ridotto.

Nonostante questo, però, l’introduzione del cosiddetto accesso libero alla vaccinazione ha comportato qualche disagio, relativamente alla gestione delle somministrazioni. Insieme alle vaccinazioni programmate, infatti,  vengono effettuate anche quelle senza prenotazione; una comodità in più per l’utente, ma che dovrebbe essere utilizzata solo se ci sono ragioni concrete per non prenotare. Il rischio, infatti, è che si creino assembramenti e code che portano disagi nei pressi degli hub vaccinali, con conseguente difficoltà di gestione delle file da parte degli operatori.

Da qui la raccomandazione: “Meglio prenotare, si evitano file e disagi“.

Covid 19, la corsa al vaccino.

Il Super Green pass e i timori per la variante Omicron hanno impresso una decisa accelerazione alla campagna vaccinale, con le prime dosi cresciute a livello nazionale del 40% rispetto alla settimana scorsa. In forte risalita anche le terze dosi. Nella Asl 1, come spiegato dal dottor Pompei, si partiva già da percentuali importanti, per cui l’incremento si è notato meno. Laddove invece la copertura vaccinale era in ritardo, l’incremento è stato piuttosto evidente.

Ad ogni modo, a mano a mano che si aprono le piattaforme per i più giovani, di fatto i numeri sono destinati a crescere. Il Governo ha fissato un obiettivo di 450mila somministrazioni nelle giornate tra il 6 e il 10 dicembre.