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Scarcerato il medico del 118 accusato di chiedere soldi a una paziente

Torna in libertà il medico di Sulmona arrestato dopo la denuncia di una paziente a cui avrebbe chiesto soldi per terapie a casa. "Si è trattato di un equivoco".

Torna libero il medico di Sulmona in servizio al 118 arrestato lo scorso 22 ottobre mentre si faceva consegnare dei soldi da un paziente.

Il medico era stato arrestato lo scorso 22 ottobre dai Carabinieri del Nas di Pescara in flagranza di reato, mentre chiedeva ad una paziente ingenti somme di denaro per somministrarle a domicilio delle terapie provenienti dalla Svizzera.

Per gli effetti dell’inchiesta il medico è ancora sospeso, per questo motivo i comuni di Scanno e Villalago, dove prestava servizio, sono ancora privi di assistenza medica, a esclusione di quella fornita dall’altro medico (l’unico), presente a Scanno.

Una situazione, che ha portato imprimo cittadino di Scanno, Giovanni Mastrogiovanni, a chiedere alla Asl una soluzione per i suoi concittadini.

Arrestato medico in servizio al 118, chiedeva soldi ai pazienti per terapie a casa

La revoca dell’arresto, accolta dal gip, era stata avanzata dal legale dell’uomo, l’avvocato Massimo Zambelli, secondo il quale sarebbero venute meno le esigenze cautelari. Per la difesa l’arresto del medico è stato un equivoco.

L’uomo, nel corso dell’interrogatorio, si era difeso spiegando di essere stato contattato dalla donna, alla quale aveva somministrato una cura adiuvante e non salvavita. Il compenso, come riporta Il Centro, sarebbe quindi così dovuto a una semplice prestazione professionale con partita Iva.

La donna poi avrebbe denunciato il professionista spinta da un collega sempre in forze presso l’ospedale di Sulmona, alla quale si sarebbe rivolta raccontando al vicenda e chiedendo un’alternativa per attenuare gli effetti collaterali che la cura principale le stava arrecando.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sulmona (prima dal procuratore Giuseppe Bellelli e poi da Edoardo Mariotti) sono state avviate a seguito della denuncia.