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Piazza Regina Margherita, parte il restyling

Piazza Regina Margherita cambia volto: partiti i lavori di riqualificazione finanziati dalla Fondazione Carispaq anche su Viale Tunisia.

Piazza Regina Margherita si rifà il look grazie ai fondi stanziati dalla Fondazione Carispaq.

Non solo Piazza Regina Margherita, partono i lavori di riqualificazione anche su Largo Tunisia, accanto la sede della Fondazione. Il progetto approvato dal Comune e dalla Soprintendenza intende valorizzrea e conservare tutti gli elementi storici ed ambientali presenti, migliorando la fruibilità degli spazi e la visibilità della Fontana monumentale.

lavori piazza regina margherita

L’intervento di riqualificazione e l’avvio del cantiere sono stati presentati questa mattina presso la sede della Fondazione. Il costo dell’opera è di circa 170 mila euro e i lavori, che saranno realizzati dall’impresa Edilfrair, saranno ultimati entro 90 giorni, salvo proroghe.

Erano presenti il presidente, Domenico Taglieri, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il vice sindaco, Raffaele Daniele, Antonio di Stefano per la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di L’Aquila e Teramo, il Vicepresidente della Fondazione Carispaq Roberto Marotta, il Presidente dell’Assemblea dei Soci della Fondazione stessa Fabrizio Marinelli e il Segretario Generale sempre della Fondazione David Iagnemma.

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Si tratta di un intervento molto atteso che comprende anche il restauro della facciata nella quale è ospitata la monumentale Fontana del Nettuno, anch’essa oggetto di riqualificazione.

piazza regina margherita

Il progetto è stato interamente finanziato dalla Fondazione Carispaq che lo realizzerà ai sensi dell’art. 20 del Dgl 50/2016 (opera pubblica a cura e spese del privato). All’avvio dei lavori di oggi, si è arrivati grazie alla convenzione stipulata dalla Fondazione con il Comune dell’Aquila e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di L’Aquila e Teramo, trattandosi di beni sottoposti a vincolo culturale.

Il progetto è stato donato alla Fondazione dallo Studio di Ingegneria e Architettura 2STUDIO dell’Aquila, redatto dagli ingegneri Francesco Giancola, Alessia Rossi, Domenico Fracassi, Arianna Tanfoni con la collaborazione di Stefania Trozzi.

Mentre il progetto di restauro della facciata con la Fontana del Nettuno è stato donato dalla Soprintendenza diretta all’epoca da Alessandra Vittorini, e redatto dai funzionari Letizia Tasso (storica dell’arte) e Fernanda Falcon Martinez (restauratrice).

L’avvio del cantiere su Piazza Regina Margherita, già programmato per i primi giorni dello scorso mese di maggio, è stato posticipato per consentire agli esercizi pubblici che affacciano sulla piazza di riprendere l’attività dopo il difficile momento dovuto alla pandemia e alle chiusure conseguenti.

La decisione di far partire i lavori in questo periodo mira quindi a ridurre al minimo i disagi per le attività all’aperto che si svolgono in queste aree; un approccio di attenzione ai commercianti e ai residenti che sarà seguito anche nell’intera gestione del cantiere che occuperà gli spazi in maniera modulare e a seconda delle lavorazioni. I lavori avranno una durata di circa novanta giorni, fatto salvi gli eventuali ritardi dovuti alla stagione invernale.

“La Fondazione Carispaq – ha dichiarato il Presidente Domenico Taglieri – prosegue l’ impegno, iniziato con il progetto del Parco del Castello, per la riqualificazione della zona nord del centro storico cittadino. Si tratta di un recupero di beni culturali identitari che rappresentano un volano importante per lo sviluppo economico di un territorio a spiccata vocazione turistica. La Fondazione, inoltre, ritiene di fondamentale importanza restituire spazi pubblici alla Comunità che tornano alla loro originaria funzione. La nuova spazialità della piazza consentirà, infatti, anche lo svolgimento di eventi culturali all’aperto, favorendo momenti di socialità e aggregazione soprattutto per i giovani. Anche questo progetto – prosegue Taglieri – può ritenersi un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, reso possibile grazie all’impegno e alla professionalità che tutti gli attori coinvolti hanno profuso nell’iniziativa”.

“Si tratta di interventi che impreziosiscono l’importante processo di rigenerazione urbana in atto – ha commentato il sindaco Biondi – . Grazie alla collaborazione istituzionale con la Fondazione Carispaq, sempre molto attenta alle esigenze della città e che ringrazio per questo nuovo impegno nei confronti della comunità, si aggiunge un altro tassello, dopo la riqualificazione del Parco del Castello, che contribuirà a rendere il centro storico ancor più attrattivo per famiglie, cittadini e turisti”.

“Il centro storico cambia volto puntando sempre a migliorarsi. L’interesse comune è che i lavori proseguano più velocemente possibile in modo da evitare qualunque tipo di disagio alle attività presenti nella zona”, ha detto il vice sindaco con delega al Commercio, l’avvocato Raffaele Daniele.

“D’accordo con l’impresa e con il direttore dei lavori è stato stilato un programma con il quale ci saranno le aree di cantiere modulabili e quindi cercheremo di aprirle per non creare disagi. Peratndo appena demolita l’aiuola centrale ci sarà un cospicuo alrgamento delle aree pedonali”, ha concluso il vice sindaco.

Le interviste del Capoluogo: