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Ance L’Aquila, in corsa Francesco Laurini: “Servono iscritti e partecipazione”

Francesco Laurini, candidato alla presidenza Ance L'Aquila, "C'è un confronto continuo nell'associazione. Non è un momento travagliato più di altri, ma serve prendere decisioni".

Giorni caldi in casa Ance L’Aquila, ufficializzati i candidati alla presidenza e al Consiglio direttivo dell’Associazione, si inizia a parlare di programmi. In corsa per la presidenza c’è l’ingegner Francesco Laurini, amministratore Unirest srl.

“Stiamo lavorando alacremente, c’è un bel confronto interno all’Associazione e spero che possa essere più elevato possibile. Non è un momento travagliato più degli altri, è semplicemente un momento in cui è necessario prendere delle decisioni”. Si presenta così Francesco Laurini, ascoltato dalla nostra redazione, in vista dell’appuntamento delle elezioni il prossimo 18 dicembre.

Francesco Laurini

Candidati con l’ingegner Laurini ci sono: Maria Serena Pacione, aquilana, titolare della società di restauro ‘Servizi integrati’, da anni impegnata nella ricostruzione post sisma;  Gianni Cirillo, presidente dell’Ente scuola edile – Cpt della provincia dell’Aquila, a capo della Ise Impianti; Gianni Frattale, per anni guida dell’associazione dei Costruttori provinciale nell’immediato post sisma, attuale vice presidente della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia e titolare Edilfrair.

Come si pone questa nuova candidatura, rispetto a quella avvenuta in passato?

“Questa volta si tratta di una candidatura molto estesa rispetto alla mia precedente esperienza, che si basava sulla non condivisione di alcuni percorsi e che non aveva alcun tipo di organizzazione. Non avevo molte attese all’esito delle passate elezioni. Adesso, invece, c’è stato un importante lavoro di programmazione e sono sicuramente fiducioso, poiché la mia discesa in campo è stata richiesta da un ventaglio di professionisti molto ampio e diversificato tra loro. È stata anche una candidatura inaspettata… Vedendo molti costruttori avanzare il mio nome ho pensato che potessero esserci le condizioni tali per pensare di poter raggiungere un traguardo ‘ambizioso’ che, se raggiunto, sarà soprattutto impegnativo. Sono pronto a un impegno verso cui, assieme ad un gruppo di qualità, potrò dedicarmi cercando riscontri positivi circa le numerose attività da mettere in campo nei prossimi anni”. 

Da cosa inizierà qualora dovesse essere eletto presidente Ance L’Aquila?

“La base essenziale è il numero degli iscritti che deve aumentare. Così come deve aumentare la qualità del numero di iscritti e la loro partecipazione. Non servono solo persone che versano i contributi. Presenterò il mio programma a breve, prima dovrò condividerlo con il Consiglio generale: ma in considerazione delle deleghe che andrei ad assegnare è fondamentale un’attiva partecipazione di tutti. Per portare avanti obiettivi comuni e lavorare sulle e con le importanti risorse messe a disposizione dall’Europa”.