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Buon Natale? Per l’Ue meglio “Buone Feste”

Buon Natale addio! Meglio dire "Buone Feste". Le linee guida della Commissione europea sulla comunicazione nel documento "Union of Equality".

Augurare Buon Natale potrebbe diventare politicamente scorretto, per questo l’Ue con una direttiva ha deciso di sdoganare il più generico “Buone Feste”.

Per evitare, si sostiene, di mettere in imbarazzo chi riceve gli auguri di Buon Natale, ma non è di fede cristiana.

buon natale

Non una semplice raccomandazione, attenzione, ma un vero e proprio decalogo stilato dalla commissione Ue, con all’interno una lista di espressioni da usare per non urtare la sensibilità di nessuno: niente riferimento religioso negli auguri, in ogni discorso sul 25 dicembre o nelle frasi scritte per mail o messaggio.

Questo è quanto contenuto nel dossier, “Guidelines for Inclusive Communication“, con il quale si insegna ai funzionari Ue la neolingua inclusiva e non discriminatoria. 32 pagine di suggerimenti: vietato offendere i non cristiani che non fanno il presepe, le donne che non si chiamano Maria, gli anziani che non si sentono vecchi, gli europei che vivono ai confini dell’Europa.

“Ogni persona in Ue ha il diritto di essere trattato in maniera eguale”, si legge, senza riferimenti di “genere, etnia, razza, religione, disabilità e orientamento sessuale”. Questo, scrive Bruxelles per una “corretta comunicazione” raccomandata dalla Commissione dal titolo “Union of Equality”.

Quindi, addio a Buon Natale… Chissà cosa avrebbe detto oggi Eduardo De Filippo, magari avrebbe riscritto il suo capolavoro “Natale in casa Cupiello” e sostituirlo con Festività, e il cinepanettone De Sica-Boldi diventerebbe “Buone Feste a New York”.

Buon Natale si adegua ai cambiamenti, in attesa di disquisire anche sul sesso delle renne che potrebbero diventare no gender o in un’ottica di parità, qualcuno potrebbe aver da dire anche sul povero Babbo Natale… E la Befana che fine farà? Ai posteri l’ardua sentenza!

Buone Feste a tutti, o buon Natale, con la speranza che siano quest’anno più serene dopo i disagi, le preoccupazioni e le conseguenze che tutti stanno subendo a causa della pandemia!