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L’Aquila 1927, Giampaolo dopo il KO: “Chiedo scusa ai tifosi”

Post L'Aquila-Pontevomano, Giampaolo: “Oggi praticamente non ha funzionato niente. Chiedo scusa ai tifosi. Io in discussione? Non lo so”. Piccioni: “Grande prestazione, senza mai difenderci e tirarci indietro”.

L’Aquila 1927, Giampaolo dopo il KO contro il Pontevomano: “Chiedo scusa ai tifosi”.

Nel post L’Aquila-Pontevomano, terminata 1-2, arrivano le parole dei protagonisti. Ai microfoni della stampa, il tecnico rossoblù Federico Giampaolo.

“Oggi praticamente non ha funzionato niente: la squadra è entrata in campo con superficialità, abbiamo sbagliato molti passaggi. La colpa è mia. Abbiamo fatto una squadra sotto le nostre potenzialità. Solo nel finale abbiamo avuto una reazione degna di una partita di calcio. Creiamo poco e sfruttiamo male le poche occasioni che creiamo. Chiedo scusa ai tifosi, oggi è mancato tutto. Abbiamo fatto due passi indietro rispetto alle partite precedenti. I giocatori devono sempre combattere al 100%, se indossano la maglia de L’Aquila. Siamo venuti qui per cercare di vincere il campionato: ora si fa dura. La decisione su di me sarà della società”.

Prosegue Walter Piccioni, ex giocatore dell’Aquila e allenatore del Pontevomano.

“Il merito è dei ragazzi, io ho solo preparato la partita. Abbiamo fatto una grande prestazione, senza mai difenderci e tirarci indietro. I ragazzi sono rientrati nel secondo tempo più consapevoli di prima. Ci siamo abbassati solo negli ultimi dieci minuti. Siamo stati bravi ad approfittare anche di questo momento difficile de L’Aquila. Questi tre punti, che sono i primi fuori casa, ci ripagano di tanti punti persi prima. L’espulsione? Ho detto all’arbitro che il recupero era finito, chiedo scusa, perché a volte ci scaldiamo troppo. L’Aquila? Ha giocatori di categoria superiore, ma non riesce ad esprimersi. Sette punti sono tanti, ma nulla è detto”.