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Maria Serena Pacione candidata alla presidenza Ance L’Aquila: “È l’ora del cambiamento”

Maria Serena Pacione, l'imprenditrice aquilana è l'unica donna in corsa per la presidenza Ance L'Aquila. "Vorrei portare aria nuova nell'associazione".

Maria Serena Pacione, imprenditrice aquilana, è l’unica donna in corsa per la presidenza Ance L’Aquila.

Si deciderà il prossimo 18 dicembre il nuovo Presidente Ance L’Aquila, dopo le frizioni estive e i controlli dei probiviri sull’eleggibilità dei candidati, che hanno portato al passo indietro di Marino Serpetti ed Eliseo Iannini. A contendersi il ruolo di presidenza dell’Associazione nazionale Costruttori della provincia dell’Aquila saranno in quattro: Maria Serena Pacione, appunto, Francesco Laurini, Gianni Frattale e Giovanni Cirillo.

maria serena pacione

Maria Serena Pacione – conosciuta da tutti semplicemente come Serena Pacione – è aquilana, titolare dell’impresa Servizi Integrati e potrebbe diventare la prima donna presidente dell’Ance L’Aquila. Sarebbe, la sua, un’elezione storica e “l’inizio di un nuovo corso che vorrei intraprendesse l’Ance”, ci spiega, contattata dalla redazione.

Chi è Maria Serena Pacione?

“Come imprenditrice vengo dal nulla: ho cominciato da zero e, con il lavoro e gli anni, ho costruito tutto quello che ho. La mia impresa è nata da un sogno che ho coltivato, portando avanti la mia passione per i Beni Culturali, che ho coniugato con gli studi relativi”, ci racconta Maria Serena Pacione, che in realtà frequenta tuttora l’Università, per conseguire la sua laurea numero tre. È laureata in Giurisprudenza, in Beni Culturali, ha un master di secondo livello in Consolidamento e Restauro, oltre ad altri Master in Management dei Beni religiosi, ed è iscritta attualmente in Tecniche della Protezione Civile, Dipartimento di Ingegneria a Roio. “Credo che non si debba mai smettere di imparare”, aggiunge.

“Lavoro prevalentemente nel campo del restauro. Sono restauratrice abilitata e iscritta all’Albo nazionale, inoltre sono Storica dell’Arte. Faccio un lavoro che mi piace, un lavoro bellissimo. Non costruisco palazzi moderni o servizi, mi occupo particolarmente di attività di restauro e sono felice di poterlo fare”.

Ora una nuova sfida: la corsa alla presidenza Ance L’Aquila

“Mi aspettavo altri nomi rispetto a quelli che, alla fine, sono risultati i candidati ufficiali. Al di là di questo, io vorrei cambiare tante cose e portare aria nuova nell’associazione. Spesso hanno troppo peso le decisioni che arrivano dall’esterno e che non sono condivise all’unanimità. Sono fiduciosa che la mia posizione sia quella di molti associati e ritengo che sia il momento giusto per cambiare le cose. Ovviamente bisognerà impegnarsi e lavorare, soprattutto organizzarsi per affrontare preparati questa grande stagione di ripartenza”.