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Furti in casa nella Valle Subequana, ripulite due abitazioni

Un'ondata di furti nella Valle Subequana. Rubata un'auto e prese di mira diverse abitazioni. Si studiano iniziative per contrastare il fenomeno.

Una serie di serie di furti colpisce da giorni la Valle Subequana. Un’auto rubata e nella serata di ieri irruzioni in due abitazioni.

Furti senza sosta interrompono la tranquillità di piccoli comuni della Subequana in cui più abitazioni sono state prese di mira anche per refurtive modeste.
La scorsa domenica a Corbellino, piccola frazione di Fagnano, è stata rubata una Fiat Panda parcheggiata nel garage di un’abitazione. I ladri hanno approfittato dell’assenza dei proprietari e hanno portato via l’auto che è rimasta “nascosta” per giorni. Le forze dell’ordine hanno cercato di localizzare l’auto attraverso il gps dell’assicurazione, ma senza risultati perché disattivato.
La Fiata Panda è stata intercettata solo ieri sera, a San Demetrio ne’ Vestini e a Villa Sant’Angelo, dove sono state prese di mira due abitazioni.
I carabinieri di San Demetrio, che presidiano l’intera area, hanno individuato la Panda rubata verso le 18.30 di ieri sera nel centro storico di Villa Sant’Angelo, interrompendo il furto in corso[Furto in casa Biondi, sventato dai Carabinieri]

Da quanto appreso dalla prima ricostruzione si tratta di tre uomini, due intenti a rubare in una abitazione, l’altro rimasto in auto che faceva da palo. L’uomo, alla vista delle forze dell’ordine, ha abbandonato il mezzo e si è dato alla fuga per una strada di campagna.

Questo sabato sera movimentato si aggiunge a una serie di furti registrati nei giorni scorsi a Goriano, Tione, Sant’Eusanio e Poggio Picenze e ancora a Villa Sant’Angelo.

In quest’ultimo comune, come già raccontato da questo giornale, il sindaco Domenico Nardis aveva condannato in gesto.

“Purtroppo ho appena ricevuto la notizia di un furto avvenuto in un’abitazione di Villa Sant’Angelo. Anche se mi dicono che la refurtiva sia modesta, il fatto è gravissimo e invito la popolazione a difendersi da queste intrusioni e tentativi di rapina, in attesa che si sblocchi finalmente il progetto integrato di videosorveglianza”.

È stata portata via una bici elettrica ed è sparito addirittura del cibo congelato. Dal sindaco Nardis è arrivato un invito alla cittadinanza e un richiamo al progetto di vidoseorveglianza che, una volta partito, potrà aiutare le forze dell’ordine a individuare e scovare i responsabili di simili atti. Intanto cresce la preoccupazione nel territorio della Valle Subequana visto l’elenco di furti che cresce a dismisura.

I sindaci del territorio in contatto hanno intenzione di convocare un tavolo tecnico al prefetto di L’Aquila per mettere in campo iniziative per arrestare l’ondata di furti e ristabilire tranquillità tra la popolazione.