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Prati di Tivo, si torna a sciare. La firma che salva la stagione - Il Capoluogo
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Prati di Tivo, si torna a sciare. La firma che salva la stagione

Prati di Tivo, la stagione dello sci è salva. Accordo tra Asbuc e GST è stato raggiunto. Dopo due anni di fermo si riparte.

Prati di Tivo, l’accordo è stato raggiunto e si può pensare a programmare la stagione dello sci.

Prati di Tivo – La firma c’è. E’ slittata solo di qualche ora la riunione in Provincia tanto attesa nella serata di ieri, ma i risultati sono stati quelli sperati.

GRAN SASSO

Si tornerà a sciare sulle piste della cosiddetta Cortina d’Abruzzo e la stagione invernale, ormai alle porte, può dirsi salva.
L’accordo, tra l’Asbuc di Pitracamela, proprietaria dei terreni, e il commissario liquidatore della Gran Sasso Teramano, proprietario degli impianti sciistici, è stato siglato.
Una situazione di fermo durata per lunghi due anni creando non poche problematiche al turismo dei Prati già fortemente provato dalle restrizioni dettate dall’emergenza da Covid-19.

La vicenda
Il braccio di ferro interminabile comincia esattamente quando Marco Finori, imprenditore marchigiano, si aggiudica l’acquisto degli impianti di risalita di Prati di Tivo senza riconoscere all’Asbuc il debito di affitti, pari a circa duecento mila euro, in canone di affitto accumulati negli anni per l’utilizzo dei terreni dove insistono gli impianti di risalita.

La soluzione
L’Asbuc ha accettato quindi la proposta della Gst per una concessione temporanea con validità massima di dodici mesi, vale a dire fino a novembre 2022, e pagamento anticipato del canone. La soluzione perseguita è stata quella messa sul tavolo dopo l’incontro in Provincia lo scorso 18 ottobre.
La concessione definitiva arriverà solo quando un rogito notarile attesterà la definitiva proprietà degli impianti a Finori e quando l’Asbuc sarà risarcita dei canoni pregressi.

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