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Pnrr e ricostruzione: una sfida da vivere con spirito innovativo

Pnrr: un'unica area per il cratere sismico, con L'Aquila "capitale degli Appennini". L'incontro con Stefania Pezzopane e Giovanni Legnini.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) come opportunità per guardare alla ricostruzione delle aree terremotate in un’ottica di un’unica area, promuovendo un’azione complessiva che vada a rigenerare tutti i territori colpiti dalla furia del sisma nel 2009 e nel 2016.

Così l’onorevole Stefania Pezzopane, responsabile nazionale Pd ricostruzione aree terremotate che ha promosso sul tema del Pnrr l’incontro di lavoro che si è tenuto  nel pomeriggio, a L’Aquila, all’Auditorium dell’Ance.

Oltre all’On. Pezzopane, è intervenuto il commissario per la ricostruzione 2016/17 Giovanni Legnini, l’ex assessore regionale alle attività produttive Giovanni Lolli, il responsabile della Struttura di Missione Carlo Presenti e i rappresentanti di istituzioni, imprese, categorie, rappresentanti sindacali.

pnrr pezzopane

Il piano nazionale di ripresa e resilienza per l’onorevole Pezzopane quindi si presenta “Come una sfida che va vissuta con spirito innovativo, dando un carattere e una specificità al nostro territorio. Siamo al lavoro per reagire non solo alla crisi pandemica, ma anche sociale ed economica che nel nostro territorio si sovrappone all’uscita dall’emergenza del terremoto”.

“Separare e distinguere è più semplice, racchiudere il cratere in una grande unica area è più difficile, ma è una grande opportunità per fare ragionamenti forti per una territorio interessata da problemi comuni”, spiega al microfono del Capoluogo.

“Qual è la nostra mission con il Pnrr? Un unico progetto strategico che tenga conto delle vocazioni, delle specificità, con L’Aquila al centro, capitale degli Appennini, che metta al centro le proprie esperienze, i risultati di iniziative già determinate. Vorremmo quindi un programma univoco per le aree terremotate del Centro Italia. Abbiamo costruito una governance da me proposta che vede la struttura di Legnini coordinare anche la struttura di missione del 2009″.

“Questa cabina di regia vaglierà i programmi individuando diverse misure, diversi programmi in cui intese e organizzazioni  possono cimentarsi  per presentare i loro progetti”, ha concluso Pezzopane.

“Occorre fare preso e bene per il futuro dei nostri territori” ha aggiunto Giovanni Legnini. “Questa strategia per molti aspetti innovativa deve ovviamente alimentarsi della capacità di apporto e partecipazione dei progetti, altrimenti rischierebbe di rappresentare un esercizio freddo incapace di cogliere le opportunità che si presentano nel post pandemia”.