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Lega Abruzzo, La Porta e Montepara revocano l’auto sospensione

Rientra, in parte, la tempesta in casa Lega: La Porta e Montanara revocano l'auto sospensione.

Rientra in parte la tempesta in casa Lega Abruzzo, dopo l’auto sospensione di 5 consiglieri regionali.

“Dopo un proficuo incontro – scrivono in una nota i due Consiglieri Regionali Antonietta La Porta e Fabrizio Montepara – con il segretario regionale della Lega Abruzzo, Onorevole Luigi D’Eramo, durante il quale abbiamo avuto modo di analizzare e chiarire reciprocamente tutti i dubbi e le perplessità, abbiamo comunicato allo stesso la nostra volontà di revocare l’auto sospensione dal partito”.

Sembra, come già anticipato dal Capoluogo, che all’origine della rottura ci siano problemi interni al Partito, che avrebbero allontanato i ‘dissidenti’ dalle posizioni e dall’operato assunti proprio dal partito e dal suo coordinatore regionale, Luigi D’Eramo.

Lega Abruzzo, 5 consiglieri regionali si autosospendono

Oltre  al presidente della Commissione Bilancio Montanara e la sulmonese La Porta, gli altri consiglierei della Lega che si erano autosospesi sono: l’ex sindaco di Ovindoli Simone Angelosante, Emanuele Marcovecchio e Antonio Di Gianvittorio.

Inoltre, Il consiglio federale della Lega, presieduto dal Segretario Matteo Salvini, che si è riunito il 4 novembre scorso, ha provveduto all’unanimità ad espellere il consigliere regionale Manuele Marcovecchio per aver promosso e sostenuto iniziative politiche ed elettorali in contrasto con le decisioni del partito.

Lega, espulso il consigliere regionale d’Abruzzo Manuele Marcovecchio

Lega Abruzzo, cosa c’è dietro lo sgambetto dei 5 consiglieri

Mille gli scenari ed i retroscena, da un attacco alla segreteria regionale sotto il cappello di Giorgetti ad un “riposizionamento” su base civica all’orizzonte delle prossime elezioni regionali.

Lega Abruzzo, cosa c’è dietro lo sgambetto dei 5 consiglieri