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Maxi retata, lo stop alle baby gang del sabato pomeriggio

Dopo la maxi retata di oggi, le mamme dell'Aquila tirano un sospiro di sollievo: "Ora più sicuro anche il sabato pomeriggio dei nostri ragazzi, grazie alle forze dell'ordine"

L’AQUILA – Maxi retata, lo sfogo di una mamma: “Aspettavo da tempo questo momento, grazie alle forze dell’ordine anche i giovanissimi sono più al sicuro”.

“L’Aquila, la mia città, sarà un posto migliore dopo la retata di oggi!”. Così a #dilloalcapoluogo una mamma aquilana, che sottolinea: “Sono gli arresti, che tante mamme come me, aspettavano da tempo e che ci auguriamo sgomini per sempre la rete del malaffare a L’Aquila. Una brillante operazione che speriamo argini anche i comportamenti dei più giovani collegati allo stesso gruppo finito nella rete della polizia”.

Spaccio, in corso dall’alba operazione “Magnetic box”

Risse, violenza, coltelli e persino pistole, questi i racconti di mia figlia quando usciva il sabato. Risse nate da uno sguardo: sì perché non volevano essere guardati in faccia: “Un ragazzino ha guardato in faccia uno di loro ed è stato picchiato”. “Quando passa lui xxxx, tutti si spostano, perché porta la pistola… lo sanno tutti!”. Questo era il clima sotto i portici di San Bernardino a L’Aquila in un sabato pomeriggio qualunque”.

“A L’Aquila – prosegue la mamma – i baby boss del malaffare tra i ragazzini a spasso per il centro, con l’erba che gira come se fossero gomme americane e shottini di super alcolici a fiumi. Da mamma questa mattina mi sento felice e anche orgogliosa, tanto quanto mi sentivo frustrata ascoltando i racconti di mia figlia la domenica mattina”.

Grazie alle forze dell’ordine, a tutte le donne e gli uomini coinvolti nelle indagini e nelle operazioni, e grazie al sindaco per lo sforzo continuo di creare una città più bella e più sicura!”