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Festival dei Borghi più belli d’Italia, 300 stand per rilanciare le aree interne

L'AQUILA - Festival nazionale dei Borghi più belli d'Italia. La presentazione delle tappe in Abruzzo. Navelli parteciperà a "Il Borgo dei Borghi", su RAI3.

L’AQUILA – Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia. La presentazione delle tappe in Abruzzo. Navelli parteciperà a “Il Borgo dei Borghi”, su RAI3.

L’Abruzzo ospiterà la XIV edizione del Festival nazionale dei borghi più belli d’Italia nel 2022, nel mese di settembre. Tre giorni dedicati all’evento per rimettere al centro la valenza dei borghi, come strumento di promozione e marketing territoriale che offrirà ai visitatori l’opportunità di scoprire una rete di eccellenze dei piccoli centri abruzzesi.

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Conferenza stampa a Palazzo Silone, questa mattina, per la presentazione del Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia. Per l’edizione 2002 per l’Abruzzo saranno i borghi di Abbateggio e Caramanico Terme a ospitare la manifestazione che coinvolgerà complessivamente 25 comuni abruzzesi certificati. Una bella vetrina anche per Navelli, che parteciperà alla competizione “Il Borgo dei Borghi” del programma di Rai3 “Alle Falde del Kilimangiaro”.

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Il Festival 2022 prevede 3 giorni a settembre ospitati proprio ad Abbateggio e Caramanico Terme. Tra le tappe di avvicinamento, Road to Festival.

Presenti all’incontro, il presidente della Regione Abruzzo, Marco MarsilioAntonio Di Marco, presidente dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise”, il presidente della Regione Marco Marsilio, gli assessori regionali Guido Quintino Liris e Daniele D’Amario, Gabriele Di Pierdomenico, sindaco di Abbateggio, Luigi De Acetis, sindaco di Caramanico Terme, Paolo Federico, Sindaco di Navelli, il presidente del Consorzio di Tutela Zafferano DOP Massimiliano D’Innocenzo e Marco Giusti, sindaco di Scoppito, in rappresentanza dell’Anci regionale.

“È un successo che porta due primati per l’Abruzzo – ha sottolineato Antonio Di Marco – è la prima associazione regionale ad avere l’adesione totale dei Comuni del Club ed è la prima associazione a coinvolgere due regioni, l’Abruzzo e il Molise”.

Il Capoluogo ha seguito la diretta dell’evento di presentazione.

 

Sono previsti convegni, tavole rotonde, un tour nei 4 capoluoghi di provincia L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo e un grande evento a Pescara in piazza Salotto.

Festival Borghi più Belli d’Italia, le dichiarazioni

“La manifestazione – ha detto Marsilio – consentirà a decine di migliaia di persone di venire qui a scoprire le nostre bellezze e raccontarle al mondo interno, così come le racconterà la città di Navelli, che si prepara a rappresentare la Regione Abruzzo nella nona edizione del concorso Kilimangiaro. Si vogliono valorizzare così quei centri montani che hanno una particolare tipicità e il nostro territorio presenta una grande concentrazione, parte integrante della nostra identità”.

“Una vetrina importante a livello nazionale ma direi anche internazionale – ha aggiunto l’assessore Liris – La Regione sposa con grande piacere e coinvolgimento questo tipo di iniziativa. Del resto, accendere i riflettori del nostro Abruzzo sui piccoli borghi significa valorizzare quelle identità e quelle particolarità, che sono state salvaguardate negli anni, e che devono rappresentare occasione di afflusso turistico e offrire nel contempo la possibilità di trasformare turismo in economia. Realtà marginali che hanno mantenuto nel tempo un patrimonio inestimabile di storia, arte, cultura e tradizioni” .

Navelli in gara per “Il Borgo dei Borghi”: bellezze in tv per la grande sfida

Navelli intanto si prepara a rappresentare la Regione Abruzzo nella nona edizione del concorso firmato Kilimangiaro. È infatti candidata nazionale al concorso ‘Il Borgo dei Borghi 2021/2022’, ideato e organizzato dal programma di Rai 3 “Kilimangiaro”. Ogni anno vengono selezionati 20 borghi, uno per regione, che si giocano il titolo. Il concorso si svilupperà da metà novembre fino a Pasqua 2022: quando ci sarà la votazione finale attraverso sistemi telematici.

AREE INTERNE, LIRIS: FESTIVAL BORGHI E “KILIMANGIARO” OCCASIONI GHIOTTE PER ACCENDERE RIFLETTORI SULL’ABRUZZO

L’AQUILA – “La sfida che la classe dirigente è chiamata a vincere nei prossimi anni è quella del corretto utilizzo dei fondi del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza, nel cui alveo si celano straordinarie opportunità per le aree interne. In questo senso, sono da accogliere positivamente le progettualità che anche le singole amministrazioni locali stanno mettendo in cantiere per il rilancio dei borghi”.

Così l’assessore regionale alle Aree interne, Guido Liris, presentando stamattina, insieme, tra gli altri, al presidente della Regione, Marco Marsilio, e al presidente dell’associazione I Borghi più belli d’Italia di Abruzzo e Molise, Antonio Di Marco, il Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia che sarà ospitato in Abruzzo nel 2022, tra i comuni di Abbateggio e Caramanico Terme, e la partecipazione di Navelli alla nona edizione del concorso della popolare trasmissione Kilimangiaro di Rai 3 “Il borgo dei borghi”.

“Nell’estate del 2020 due italiani su tre hanno trascorso le loro vacanze nei borghi – ha ricordato Liris – si tratta di un segnale significativo per l’attrattività di realtà fino ad oggi considerate marginali e fuori dai circuiti turistici più blasonati. Avere in Abruzzo un Festival di carattere nazionale che valorizza il grande patrimonio storico-culturale, di ambiente e tradizioni che custodisce la nostra regione, contribuirà sicuramente a mantenere accesi i riflettori sul nostro territorio, che è sempre più ambito”.

“L’evento è uno strumento di promozione e marketing territoriale a tutti gli effetti”, ha aggiunto l’assessore, “che si pone l’obiettivo di intercettare soprattutto le nuove generazioni, popolando i piccoli centri di una utenza trasversale e per certi versi sin qui lontana da queste realtà”.

A proposito della partecipazione di Navelli al contest del Kilimangiaro, Liris ha poi ricordato “quanta fortuna abbia portato ad altri borghi la partecipazione alla celebre trasmissione, anche per i concorrenti che non hanno raggiunto la vittoria. La visibilità su un canale nazionale e in una trasmissione così seguita – ha aggiunto l’assessore – è impareggiabile e vale più di tante azioni promozionali che un territorio può decidere di compiere autonomamente”.

“I piccoli Comuni, spesso costretti a operare tra mille difficoltà e senza personale, hanno bisogno di un ente sovraordinato che li sostenga – ha concluso Liris – anche nella sfida, enorme ma avvincente, di spendere nei tempi giusti i fondi complementari del Pnrr”.