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Aumenti di Natale, le brutte sorprese sotto l’Albero

Il prezzo delle materie prime fa schizzare quello dei prodotti in vendita: dopo gli aumenti di luce e gas, altre brutte sorprese sotto l'Albero di Natale.

Aumenti, il prezzo delle materie prime fa schizzare quello dei prodotti in vendita: dopo luce e gas, altre brutte sorprese sotto l’Albero di Natale.

Dai rasoi alle batterie, dai regali agli addobbi natalizi, non sono molti i prodotti che si salvano dal “caro Natale”. Rispetto al periodo pre pandemia Covid 19, si stima un aumento di 1,4 miliardi per le spese natalizie, a partire dai prodotti alimentari. Il classico panettone, infatti, rischia di “lievitare” del 20%, ma anche nel prezzo, a causa degli aumenti delle materie prime (farine, oli, burro). Un +3,1% è stimato come rincaro per il pranzo di Natale.

Da 7,5 miliardi a 7,87, con un incremento di circa 375 milioni di euro, invece, i regali e gli addobbi per la casa. A influire, manco a dirlo, i prezzi dei carburanti che incidono sui trasporti e quindi sul prezzo finale.

Aumentano i prezzi anche per i viaggi, nel periodo compreso tra Natale ed Epifania. Secondo lo studio Codacons, si spenderà 910 milioni di euro in più, per un totale di spesa di 13,9 miliardi.

Insomma, tra alimentari, regali, ristorazione e viaggi, il “caro Natale” fa registrare un rincaro di circa 1 miliardo e mezzo a carico delle famiglie, solo come effetto dei rincari carburanti e materie prime.

Aumenti carburante, prezzi alle stelle.

Prezzi dei carburanti raddoppiati da inizio ottobre e purtroppo non si registrano segni di miglioramento. Prosegue infatti la fase rialzista dei prezzi: volano in particolare (ma non solo) i prezzi dei carburanti gassosi (metano, Gnl e Gpl), sulla scia del balzo dei prezzi internazionali e, in particolare per il gas naturale, in corrispondenza con l’avvio del nuovo anno termico il primo ottobre.

Caro metano e caro carburanti, continua il rialzo dei prezzi anche su GPL e diesel

Inevitabilmente i costi dei carburanti incidono su quelli dei prodotti in vendita, preannunciando così un “caro Natale”.

Caro bollette

Dal primo ottobre, inoltre, i cittadini hanno dovuto fare i conti anche con l’aumento dell’energia. Come annunciato dall’Arera, l’Autorità di regolazione per l’energia, infatti “la bolletta dell’elettricità aumenterà del 29,8% per le famiglie e quella del gas del 14,4%”. Se per accorgerci dell’aumento delle bollette, è stato necessario aspettare i bolletti, per i carburanti l’impatto è stato più immediato.

Caro bollette, vola anche il metano: fare il pieno costa il doppio

luce e gas aumenti