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55enne morto a Pettorano, nessun segno di colluttazione: ipotesi gesto volontario

PETTORANO SUL GIZIO - L'autopsia sul corpo del 55enne non scioglie tutti i dubbi, ma si fa strada l'ipotesi del gesto volontario.

PETTORANO SUL GIZIO – L’autopsia sul corpo del 55enne non scioglie tutti i dubbi, ma si fa strada l’ipotesi del gesto volontario.

Resta sempre più probabile l’ipotesi del gesto volontario. Pur non sciogliendo tutti i dubbi, manca ancora l’esito degli esami istologici, l’anatomopatologo Ildo Polidoro che ha eseguito l’autopsia nel pomeriggio di oggi sul corpo di Adam Berisha, l’operaio 55enne kosovaro, residente a  Pettorano sul Gizio, rinvenuto cadavere la notte tra mercoledì e giovedì nella sua abitazione di via Vittorio Monaco, sembra escludere l’ipotesi dell’omicidio.

Sul corpo senza vita dell’uomo non sono stati rinvenuti segni di colluttazione né di difesa. Per cui, secondo Polidoro, la tragica fine del 56 enne non sarebbe stata provocata da terze persone. Le modalità del probabile suicidio sono ancora da chiarire. Probilmente l’uomo avrebbe utilizzato un cavetto per ricaricare il telefonino a mo’ di cappio. La Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto sul caso, un fascicolo contro ignoti. A conclusione dell’esame autoptico il sostituto procuratore Mariotti ha rilasciato il nulla osta ai familiari per la celebrazione dei funerali, ordinando il divieto del rimpatrio della salma per un periodo di tempo, almeno fino all’esito degli esami istologici.