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Sulmona, Di Piero prepara la Giunta: dopo un grande consenso, grandi responsabilità

Primi giorni da sindaco di Sulmona per Gianfranco Di Piero. Oggi riunione con i rappresentanti delle liste della coalizione: verso la definizione della giunta. La città si prepara a ripartire

SULMONA – Il primo atto pubblico Gianfranco Di Piero, con la fascia da sindaco, l’ha fatto recandosi alla Biblioteca comunale di Sulmona e al Liceo Classico Ovidio, ospitato nello stabile di Piazza XX Settembre. Luoghi che, dal 2009, non sono più gli stessi. La biblioteca è chiusa, gli studenti del Classico aspettano, ancora, di tornare nella vera scuola.

Primi giorni di ambientamento al ruolo di primo cittadino per Gianfranco Di Piero, eletto sindaco di Sulmona. Una vittoria arrivata dopo un ballottaggio vivacizzato dal dietrofront clamoroso dell’avversario Gerosolimo, ora all’opposizione insieme al centrodestra.

“Il ballottaggio ha consolidato l’ottimo risultato del primo turno, che ci aveva già dato il primato. C’è stato un giudizio favorevole, importante in termini di consenso, avendo superato 7500 voti. Siamo orgogliosi e ci sentiamo investiti di grandi responsabilità. Ci spiega Di Piero.

sulmona di piero casini

Come sono stati i primi giorni di Di Piero sindaco?

“Sicuramente molto pieni e impegnativi. L’ingresso al Palazzo municipale comporta la necessità di prendere confidenza con tante questioni. Ora dovremo costituire la Giunta. Convocheremo il Consiglio comunale nel pieno rispetto dei termini di legge, quindi entro dieci giorni dalla proclamazione. Confidiamo di definire la nostra squadra di governo in tempi celeri, per procedere quanto prima alla convocazione effettiva dell’assise”.

Che Giunta sarà?

“Oggi pomeriggio ci sarà un incontro con i rappresentanti delle liste della coalizione. Sarà una Giunta ispirata a due criteri: la professionalità dei componenti e la dedizione che si richiederà agli assessori per ricoprire il loro ruolo, lavorando alacremente per il Comune e per la cittadinanza”.

sulmona di piero

Ha sentito le opposizioni?

“Solo attraverso note stampa, ma prendo atto della volontà manifestata in forma scritta di avviare un confronto costruttivo sui problemi e le necessità della città“.

Lavoro, confronto e dialogo con la città. Dalla associazioni di categoria ci sono già appelli al rilancio dell’economia. Quali sono le strategie previste?

“Da parte dell’amministrazione ci sarà innanzitutto massima disponibilità al confronto. Ho posto alla base del nostro programma di governo – e quindi della nostra azione in partenza – la trasparenza, il dialogo costruttivo con tutte le categorie sociali cittadine. Sarà avviato un rapporto proficuo con tutti i portatori di interesse, quindi con tutte quelle associazioni che hanno l’onere della rappresentanza di interessi di carattere specifico delle singole categorie”.

Da dove si dovrà cominciare?

“Sulmona richiede tutta una serie di priorità: dalla questione rifiuti, al rilancio del centro storico cittadino. Problemi all’ordine del giorno, per cui sarà fatta una specifica e precisa programmazione. Sicuramente affronteremo  problematiche inerenti la Cultura. Non è un caso se il mio primo atto da sindaco è stata la visita alla Biblioteca Comunale e al Liceo classico. La Biblioteca è chiusa da 12 anni ed è nostra priorità riaprirla, anche per la storia culturale che rispecchia Sulmona: una città che subisce da troppo tempo questo paradosso di aver fondato il suo lustro su arte e cultura, ma che continua a non avere una biblioteca accessibile. È stato, il mio, un primo sopralluogo: anche per vedere lo stato delle cose e fare le prime valutazioni. Chiaramente, tutto ciò è direttamente collegato alla tematica dell’edilizia scolastica, altra grande priorità assoluta della nostra amministrazione”.