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Elezioni Cai L’Aquila, confermato consiglio direttivo uscente

La Sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano conferma il Consiglio Direttivo uscente.

La Sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano, tra le più antiche d’Italia, ha rinnovato le cariche sociali.

Dopo tre anni di mandato, il 16 ottobre 2021, finalmente, la Sezione è stata chiamata ad eleggere il nuovo Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti e i Delegati nazionali. L’Assemblea dei Soci, prevista nel marzo 2021, alla scadenza naturale del mandato, ha avuto luogo con sette mesi di ritardo, a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

In questo lungo e incerto periodo il Consiglio Direttivo ha mantenuto la guida della Sezione, gestendola in regime di prorogatio.
Confermati nelle cariche: il Presidente Vincenzo Brancadoro, i Consiglieri Massimiliano Andreassi, Luciano Di Martino, Rubino De Paolis, Leonardo Esposito, Ugo Marinucci. In quota rosa Roberta Turilli, già Presidente della Sezione, sostituisce Sara Chiaranzelli.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da Carla Aquilio, Laura Caroppi e Vittorio Miconi. Due i Delegati all’Assemblea Nazionale del Club Alpino Italiano: Giulia Console e Gianfranco Cococcia.

Tanti i progetti sviluppati e portati a termine da questo Consiglio Direttivo tra cui: l’acquisizione della forma giuridica di APS-ETS, che permette di rientrare nella categoria degli Enti del Terzo Settore, attraverso la necessaria modifica dello Statuto sezionale; il rientro nella sede storica di Via Sassa, con la riconquista di uno spazio sociale a beneficio dei Soci e di tutta la collettività; l’accreditamento della Sezione al Servizio Civile Universale attraverso accordi con il CSVAQ – Centro Servizi per il Volontariato; la rinascita nel 2020 della Scuola sezionale di Alpinismo e Scialpinismo “Nestore Nanni”, con l’organizzazione di tre corsi formativi; la realizzazione del Campo di esercitazione con l‘ARTVA (apparecchiatura per la ricerca dei travolti da valanga) a Campo Imperatore, che ha ospitato corsi di formazione a vantaggio sia delle Truppe Alpine (9° Regg.to Alpini), sia del personale dei Carabinieri del comando provinciale L’Aquila e dei Carabinieri Forestali (la struttura è a disposizione di tutti, appassionati e professionisti dell’accompagnamento in montagna, tramite prenotazione sul sito www.cailaquila.it); i progetti di recupero e di ristrutturazione dei rifugi “Panepucci” e “Garibaldi”; i progetti di cartografia e sentieristica con l’Università degli Studi dell’Aquila, il Comune dell’Aquila, con il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e con il Parco Regionale Sirente Velino.

L’impegno è quello di portare a termine quanto già intrapreso e di proporre nuovi progetti, dando concretezza alle istanze di coloro che credono nella Sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano quale strumento di conoscenza, di formazione e di tutela della biodiversità dei territori montani.

“Rivolgo un sincero augurio di buon lavoro al nuovo Consiglio direttivo del Cai dell’Aquila e al suo presidente Vincenzo Brancadoro, confermato alla guida dell’associazione. L’impegno del Club Alpino Italiano è fondamentale per sensibilizzare e formare ad una fruizione della montagna che sia consapevole e rispettosa, dal canto nostro, come Regione, stiamo impegnandoci per renderla un luogo sicuro e accessibile tutto l’anno”. Così l’assessore regionale alle Aree interne, Guido Liris, all’indomani del rinnovo delle cariche del Cai dell’Aquila. “Le esercitazioni con l’Artva a Campo Imperatore, i corsi di formazione per le truppe del IX Reggimento Alpini e per il personale dei carabinieri e dei carabinieri forestali, l’organizzazione di corsi di alpinismo e scialpinismo”, dice l’assessore, “sono attività meritevoli di pubblico encomio da parte delle istituzioni. Iniziative non solo in sintonia con quanto portato avanti dalla Regione, come, solo per citare l’ultimo risultato raggiunto, l’arrivo in Abruzzo del sistema di distacco controllato delle valanghe attraverso cariche esplosive”, continua Liris, “ma che sono da stimolo e da pungolo alle istituzioni a fare sempre di più e meglio per i frequentatori della montagna, che siano esperti o semplici appassionati. Encomiabile anche il ritorno della sezione nella storica sede di via Sassa, nel centro storico dell’Aquila, che ha bisogno di essere rivitalizzato anche attraverso attività di carattere sociale”, conclude l’assessore.