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Attacco alla Cgil, Quagliariello: “Violenze da condannare, su FN riflettere alla luce della Costituzione”

Attacco alla sede romana della Cgil, il senatore Gaetano Quagliariello: "Forte condanna delle violenze, senza se e senza ma". E sulle proteste: "Faccio difficoltà a capire: il Green pass lascia più libertà rispetto all'obbligo vaccinale".

Attacco alla sede romana della Cgil, il senatore Gaetano Quagliariello: “Forte condanna delle violenze, senza se e senza ma”. E sulle proteste: “Faccio difficoltà a capire: il Green pass lascia più libertà rispetto all’obbligo vaccinale”.

È una condanna “senza se e senza ma” quella del senatore Gaetano Quagliariello rispetto alle violenze registrate durante le manifestazioni no vax a Roma, sfociate in azioni violente contro la Polizia e la sede della Cgil. “Per quanto riguarda il giudizio politico sulle violenze, – sottolinea il senatore di Coraggio Italia – non può che esservi una forte condanna, senza se e senza ma. Ci sono stati atteggiamenti scriteriati che hanno portato al ferimento di poliziotti e al danneggiamento della sede della Cgil. A loro, la massima solidarietà. Rispetto allo specifico argomento, però, faccio difficoltà a capire. Si può discutere sulla legittimità dal punto di vista giuridico e costituzionale di obbligo vaccinale e Green pass, ma dal punto di vista delle libertà personali è evidente che la Certificazione verde è meno impegnativa, con maggiore margine di scelta”.

“Dal punto di vista del significato politico e – se vogliamo – sociologico, è evidente che nel dibattito sono confluite posizioni estremistiche, ma guarderei avanti. Nella società è presente un residuo profondo di diffidenza nei confronti dello Stato – in termini sociologici si direbbe residuo paretiano di sovvertivismo antistatale – che un tempo aveva espressioni ideali, mentre oggi si lega ad esigenze post materiali. È un problema a cui comunque va data una soluzione”.

E sulla proposta di scioglimento di Forza Nuova, il senatore Quagliariello sottolinea: “Occorre ragionare alla luce della Costituzione, senza farsi prendere dall’emotività. Il problema, infatti, non sarebbe tanto Forza Nuova, ma il precedente che si verrebbe a stabilire”.

Sulle violenze durante la manifestazione, condanna è stata espressa anche dal vice presidente del Consiglio regionale, Roberto Santangelo: “Da cittadino, da uomo delle istituzioni ma ancor più data la mia provenienza dal mondo sindacale esprimo piena solidarietà al Segretario della Cgil e a tutti i cittadini che (come me) oggi si sentono feriti per aver subito un vile attacco alla libertà di espressione e di partecipazione associativa. La manifestazione no Green pass è stata presa come pretesto per innescare un clima di violenza al quale si deve rispondere con fermezza, isolando i violenti”.