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Asl 1, 25 operatori sanitari irriducibili no vax

L'AQUILA - Terza commissione sulla campagna vaccinale: il 90% della popolazione target ha ricevuto almeno una dose. Del personale sanitario rimane solo un piccolo gruppo di "irriducibili".

L’AQUILA – Terza commissione sulla campagna vaccinale: il 90% della popolazione target ha ricevuto almeno una dose. Del personale sanitario rimane solo un piccolo gruppo di “irriducibili”.

Si è riunita questa mattina la Terza commissione consiliare presieduta da Chiara Mancinelli sull’andamento della campagna vaccinale in Provincia dell’Aquila. Ottimi i numeri illustrati dal direttore sanitario della Asl 1, Alfonso Mascitelli, e dal dottor Enrico Giansante, responsabile della Unità Operativa Complessa “Igiene, epidemiologia e sanità pubblica” della Asl 1. Rispetto all’intera popolazione della provincia dell’Aquila, il 75% ha già ricevuto la prima dose e il 66% ha effettuato il ciclo completo. Se si guarda però alla popolazione target, ovvero quella vaccinabile, i numeri salgono al 90% che hanno già fatto la prima dose e il 79% che ha completato il ciclo vaccinale.

Sul fronte degli operatori sanitari, ha una prima scrematura risultavano 220 quelli ancora non vaccinati, a cui sono stati esclusi 62 operatori con residenza fuori provincia, quindi di competenza di altre Asl. Ai restanti, come ricordato dal dottor Giansante, sono state inviate lettere di invito alla vaccinazione con “risposte incoraggianti”, tra chi ha già prenotato, chi deve aspettare il tempo necessario dopo aver contratto il Covid e chi non è vaccinabile per motivi medici. Alla fine della scrematura, 25 sono risultati gli “irriducibili” che non intendono vaccinarsi. A loro, dopo la lettera di invito, arriverà il sollecito perentorio. Se nemmeno allora non si decideranno a vaccinarsi, secondo la normativa vigente, saranno sospesi dall’attività lavorativa.

Per il resto l’attività vaccinale prosegue con ottimi risultati e l’11 ottobre inizierà anche la vaccinazione antinfluenzale. Pronte 86mila dosi che potranno essere somministrate anche in contemporanea con il vaccino Covid 19 (solo con vaccini che utilizzano virus attenuati si consigliano 14 giorni di distanziamento tra le due somministrazioni).

Anche per quanto riguarda i contagi e la pressione ospedaliera la situazione è sotto controllo. Nella provincia sono 425 i positivi monitorati in isolamento domiciliare, 165 nell’area aquilana. Al San Salvatore, su 20 posti disponibili a Malattie infettive Covid ne sono occupati 15. Ad Avezzano, su 10 posti ne sono occupati 6. Tre, invece, i ricoverati in Terapia intensiva.

“Nella nostra provincia – ha sottolineato il dottor Giansante – il 100% dei contagi è da variante Delta, ma questo non deve spaventare, anzi. Il vaccino è efficace contro la variante e il virus non cambia. Nonostante le riaperture i contagi sono infatti sotto controllo e i nuovi casi positivi si riscontrano soprattutto tra non vaccinati (comunque con forme lievi) e nelle classi di età che non possono ricevere vaccino”.

Infine la questione “terza dose”: per quanto riguarda la dose aggiuntiva, la Asl sta procedendo sulle categorie individuate a livello nazionale su base volontaria, mentre per le dosi “buster”, ovvero i richiami, si sta procedendo con i fragili e gli operatori sanitari.