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Pivec L’Aquila, un’estate di fuoco: il bilancio della campagna anti incendi boschivi 2021

Si chiude la campagna antincendi 2021, il bilancio dell'associazione di Protezione civile Pivec L'Aquila.

Si chiude la campagna antincendi 2021, il bilancio dell’associazione di Protezione civile Pivec L’Aquila.

“Voglio ringraziare tutti i volontari che hanno partecipato alla campagna antincendi 2021 e non solo, rinunciando anche a vacanze o a passare più tempo con le famiglie, pur di dare supporto nelle situazioni di emergenza in Abruzzo”. Così Thomas Malatesta, presidente della Pivec L’Aquila, dal microfono del Capoluogo.it invia un messaggio di caloroso ringraziamento a tutti i volontari, a chiusura della campagna antincendi 2021 che ha visto impegnata l’associazione in diversi fronti. Con 11 distaccamenti presenti su tutta la Regione, la Pivec può contare anche su un’unità cinofila presente proprio a L’Aquila.

Dal 5 luglio fino domenica 26 settembre, quindi, Pivec L’Aquila, con i suoi 113 volontari, ha dato supporto a numerosi interventi, tra cui quelli per i due grandi incendi di Castiglione Messer Marino (25 agosto) e presso il Parco Maiella (12 settembre). “Sono stati i due interventi più impegnativi” ricorda il presidente Thomas Malatesta. “A Castiglione Messer Marino abbiamo avuto circa 900 ettari di macchia mediterranea, sterpaglie e arbusti in fumo in una zona in cui c’erano molte case rurali e stalle, per cui non bastava mettersi a difesa del centro abitato”. Nell’incendio del Parco Maiella a Passolanciano, durato diversi giorni, invece, “per la prima volta nella mia attività ho visto i mulinelli di fuoco che a causa del forte vento si staccavano dagli alberi a fuoco e andavano ad accendere nuovi focolai, anche a distanza considerevole”.

Ma a parte i due incendi principali, è stata un’estate intensa per i volontari Pivec L’Aquila.

bonifica incendi l'aquila pivec

Pivec L’Aquila, il bilancio della campagna antincendi.

Sono stati oltre 170 i servizi effettuati dalla Pivec L’Aquila nella campagna antincendi 2021, a cominciare dall’incendio di Roio del 4 luglio. In tutto, gli interventi per incendio sono stati 48, di cui 32 in provincia dell’Aquila e i restanti fuori provincia, con l’utilizzo di 308 volontari. Le località d’intervento in provincia dell’Aquila sono state L’Aquila, Roio, Pizzoli, Cagnano, Tagliacozzo, Calascio, Ofena, Pescina, Capitignano, Cascina, Acciano, San Demetrio, Ovindoli, Pietransieri, Montereale, Rocca Di Mezzo, Vittorito, Preturo, Santi di Preturo, San Vittorino.

Tra le novità di quest’anno, l’istituzione di vedette a Roio e Collebrincioni e l’Unità Boschiva Volontaria formata da un pick up con botte e 5 volontari. In ambito di prevenzione sono stati effettuati 20 servizi di vedetta, con 40 volontari complessivi. I servizi di pronta partenza sono stati 16 con 82 volontari utilizzati. I presidi notturni sono stati 13 con 64 volontari. Gli avvistamenti sono stati 77, con 370 volontari utilizzati.

Complessivamente, per tutti i servizi svolti, sono state lavorate 1330 ore e sono stati percorsi 29.384 chilometri, di cui 13.274 con mezzi regionali e 16.110 con mezzi associativi.

Le altre attività svolte.

Non solo servizi per contrastare gli incendi per Pivec L’Aquila, i cui volontari sono stati impegnati anche in altri servizi, dalla ricerca persone scomparse, alla campagna anti Covid 19, fino agli allestimenti per l’accoglienza dei profughi afghani all’interporto di Avezzano.

Per quanto riguarda l’emergenza Covid 19, i volontari Pivec L’Aquila sono stati impegnati sia presso gli Hub vaccinali che nei Call center, oltre a dedicarsi al trasporto dei DPI presso le farmacie.