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Auto della Provincia, la Corte d’Appello assolve Tiziano Amorosi

La Corte d'Appello dell'Aquila assolve il dirigente comunale Tiziano Amorosi per la vicenda dell'utilizzo delle auto della Provincia. Biondi: "Giustizia è fatta. Sinistra giustizialista chieda scusa".

La Corte d’Appello dell’Aquila assolve il dirigente comunale Tiziano Amorosi per la vicenda dell’utilizzo delle auto della Provincia. Biondi: “Giustizia è fatta. Sinistra giustizialista chieda scusa”.

“Giustizia è fatta”. Con queste parole il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha commentato la sentenza di piena assoluzione del dirigente comunale e direttore del Dipartimento servizi al cittadino, Tiziano Amorosi, pronunciata quest’oggi dalla Corte d’Appello del capoluogo abruzzese sulla vicenda relativa all’utilizzo delle auto della Provincia, quando era in servizio allo stesso ente. In particolare, erano stati contestati due viaggi a Pescara ritenuti ingiustificati, mentre Amorosi ne aveva sempre sostenuto la necessità a fini di servizio.

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“Si chiude, finalmente, – sottolinea Biondi – una vicenda che per anni ha interessato un professionista eccellente, dalle indubbie e unanimemente riconosciute capacità e doti umane che opera, così come ha fatto sempre nel corso della sua brillante carriera, nel rispetto della legalità e delle norme. In questo lungo periodo il dirigente ha continuato a lavorare in maniera esemplare a servizio della comunità, pur nella particolare condizione emotiva ma confortato dal sostegno della famiglia e quanti non hanno mai smesso di manifestargli affetto e vicinanza. Non avevo dubbi sull’esito positivo di un procedimento che Amorosi ha affrontato con serenità e fiducia nella magistratura. Mi auguro che quanti, tra consiglieri e parlamentari, degni della peggior sinistra giustizialista, in passato hanno sferrato attacchi disgustosi nei confronti di un uomo dalla condotta cristallina, come stabilito dai giudici, abbiano anche il buon senso e la decenza di chiedere scusa”.