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Anbra, fine estate ricca di premi per il birrificio aquilano

L'AQUILA - Grandi soddisfazioni per il birrificio aquilano Anbra, fine estate ricca di premi.

L’AQUILA – Grandi soddisfazioni per il birrificio aquilano Anbra, fine estate ricca di premi.

La coda dell’estate 2021 regala grandi soddisfazioni all’Anonima Brasseria Aquilana, Anbra per gli amici.

Il 30 agosto, a Pescara, durante la manifestazione “Fermenti d’Abruzzo”, sono stati consegnati gli attestati della guida “Birre d’Italia”, edita da Slow Food Editore, L’Anbra ha qui ottenuto un doppio, prestigioso, riconoscimento: la “Special” (ambrata e a bassa fermentazione) è rientrata nella categoria “Birre Slow”, mentre la Pilsner addirittura in quella “Birre Imperdibili”.

Dal 31 agosto al 04 di settembre lo staff del micro-birrificio, capeggiato dal Mastro Birraio Luca Marcotullio, è stato invece in trasferta a Parma, per la precisione al “Cibus – salone internazionale dell’alimentazione” (evento di riferimento per gli operatori del food&beverage), all’interno di tale manifestazione si è infatti tenuto il concorso “Birra dell’Anno 2021”, dedicato alle migliori birre artigianali italiane. Le birre iscritte alla competizione quest’anno sono state 1599 e l’Anbra ha riportato a casa un ottimo secondo posto con la D’Oro Rosso, una bionda aromatizzata allo zafferano dell’Aquila DOP, una birra che già nel 2018 aveva riportato a casa un premio durante il “Beer Attraction” di Rimini.

Last but not least, il 12 settembre il buon Luca ha fatto incetta di ben tre premi, in diverse categorie, al World Gluten Free Beer Award, unico concorso al mondo dedicato alle sole birre senza glutine:
1° posto con la Loose, birra ambrata a bassa fermentazione;
2° posto con la Regal, birra chiara a bassa fermentazione;
3° posto con la Frank, birra scura a bassa fermentazione.

Già dalle prime fasi della sua ormai decennale attività, il birrificio Anbra ha ottenuto riconoscimenti sempre più di rilievo, e quest’anno, nonostante una situazione non certo propizia non solo è stata capace di confermare quanto di buono fatto fin ora, ma ha dimostrato di essere una realtà in continua crescita, specialmente qualitativa.

Non resta quindi che brindare con Luca ed il suo staff… let it beer!